Sabato 24 febbraio 2018 17:21

Un capitone nella fontana “Itaca” di via Scarlatti, ironia sui social
Un fatto clamoroso che purtroppo va avanti da anni, tanto che i vomeresi l'hanno addirittura ribattezzata la ''fontana dei capitoni'', rimarcando la somiglianza della struttura rettangolare ai banchetti che le pescherie utilizzano per la vendita dei capitoni

28 dicembre 2016



NAPOLI - Un capitone nella fontana "Itaca" di via Scarlatti al Vomero. E' quanto fotografato da alcuni residenti che all'indomani delle feste natalizie puntualmente si ritrovano l'animale nuotare nella fontana realizzata 15 anni fa dall’artista partenopeo Ernesto Tatafiore.

La foto ha fatto il giro dei social network diventando immediatamente virale e scatenando le ironie sul web.

Una storia che si ripete da anni, da quando fu installata

Un fatto clamoroso che purtroppo va avanti da anni viste le tante denunce dei vomeresi che si sono accumulate negli anni. Una forma di protesta? Sta di fatto che, provocatoriamente, ogni anno questi pesci popolano la fontana forse perchè, non piacendo l'opera, la si paragona ad una vasca dei capitoni. Tanto che molti vomeresi l'hanno addirittura ribattezzata la ''fontana dei capitoni'', rimarcando la somiglianza della struttura rettangolare ai noti banchetti che nel periodo di Natale le pescherie utilizzano per la vendita delle anguille.

Basti pensare che quando fu installata, nel 1999, fu immediata una petizione per rimuovere l'opera, costata all'epoca 100 milioni di lire. I cittadini hanno sempre denunciato il suo stato di abbandono e degrado, oltre che sollevato la problematica relativa allo spreco d’acqua. Nel progetto, in sostanza, l’artista non avrebbe previsto un utile strumento che ogni fontana artistica cittadina rispetti: un pompa per il ricircolo dell’acqua. La fontana, infatti, risulta direttamente collegata all’acquedotto comunale che ha garantito finora un’erogazione continua di acqua potabile alla vasca quadrata.

In suo favore si schierò solamente l'architetto che realizzò la fontana davanti il Banco di Napoli in via Toledo.

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