Naufragio del peschereccio ‘Rosinella’, la salma del comandante non si trova




GAETA - Nuova sessione di ricerca all'interno del relitto del motopesca Rosinella, a distanza di una settimana dal rinvenimento delle salme di due dei tre dispersi del naufragio. Sul posto è arrivata la Nave Anteo per verificare la presenza a bordo del relitto della salma del Comandante Giulio Oliviero. Al termine della posa del campo boe, il sistema che ha permesso di ormeggiare l’Unità Navale sulla verticale del peschereccio, nella notte di venerdì sono iniziate le operazioni subacquee condotte dai palombari della Marina Militare attraverso la camera di decompressione subacquea e dell’impianto integrato per immersioni profonde. Le delicate attività d’immersione, il cui scopo è stato quello di verificare  si sono svolte in uno scenario operativo molto impegnativo sia per la profondità superiore ai 60 metri e l’orario notturno delle prime immersioni, sia per la presenza delle reti che si sono adagiate sulla coperta e sulla plancia del Rosinella. Le operazioni, protrattesi fino alla tarda mattinata di ieri, a mezzo del veicolo subacqueo filoguidato Sirio ed operatori palombari hanno permesso di effettuare una accurata ispezione anche all’interno del peschereccio con ingressi nell’alloggio del Comandante, nella plancia, nella sala mensa e nella sala macchine. In esito alle attività condotte non è stata rinvenuta la salma del Comandante del peschereccio. © Riproduzione riservata