Mercoledi 23 agosto 2017 16:02

Napoli. Caos tra via Marina e via Volta, i cantieri rischiano di paralizzare la circolazione




NAPOLI - Il primo giorno dopo il ritorno dalle vacanze non è stato dei più agevoli per gli automobilisti napoletani. La litoranea, lingua di asfalto che collega l'area orientale di San Giovanni con piazza Municipio, è disseminata di cantieri  e restringimenti. Una serie di ostacoli che si sta rivelando di intralcio per la circolazione. Venendo da corso San Giovanni, la situazione appare subito critica. Dopo l'incrocio con via Gianturco, ci si imbatte nel cantiere per la riqualificazione di via Alessandro Volta, che occupa alcune centinaia di metri. La corsia di transito si restringe e si è costretti ad una gincana che si conclude in via Amerigo Vespucci, più o meno all'altezza dell'ospedale Loreto Mare. In quel tratto, durante le ore di punta di ieri e di questa mattina, si sono verificate code e rallentamenti con le auto incolonnate nella piccola corsia ricavata all'interno del cantiere. Agevole, invece, il transito nel senso opposto, grazie a via Ponte della Maddalena che permette di bypassare i lavori. Il tratto compreso tra via Volta e via Ponte dei Granili, assicurano da Palazzo San Giacomo, sarà completato per i primi di settembre e questo dovrebbe limitare in qualche modo i disagi. Non è da escludere che, per ovviare al problema, si chieda all'Autorità portuale l'apertura al traffico di via Interno Porto o calata della Marinella, che - nelle situazioni di normalità - vengono percorse solo dai mezzi autorizzati. Ma la situazione è critica anche nelle aree interne. A ridosso della stazione di Napoli Centrale, in via Galileo Ferraris, permangono altri cantieri che rischiano di creare un pericoloso tappo lungo corso Arnaldo Lucci. L'asse viario che collega la stazione e il porto rischia di restare compressa tra i lavori della litoranea e quelli in prossimità di piazza Garibaldi.