Sabato 18 novembre 2017 22:16

A 16 anni già sul marciapiede, giovane prostituta salvata ad Agnano




NAPOLI - Nuovo caso di prostituzione minorile. Gli agenti della Polizia Municipale di Napoli hanno sorpreso una ragazzina rumena che si prostituiva nei pressi dell'uscita della Tangenziale di Agnano. Già nel primo pomeriggio, in pieno giorno, attendeva i clienti sul ciglio della strada, seduta su di uno sgabellino, vestita in maniera appariscente e curata nell'aspetto. Nella borsetta aveva 21 profilattici, un pacco di fazzoletti umidificati, due rossetti, una crema e 105 euro, i guadagni della mattinata. La ragazzina ha dichiarato di essere sola sul territorio italiano e priva di qualsiasi documento di riconoscimento. All'arrivo della volante ha riferito di essere maggiorenne, ma gli evidenti tratti del viso e del corpo, quasi da bambina, hanno indotti gli agenti a condurla presso l'Ospedale Santobono di Napoli dove sono state svolte tutte le visite del caso ed è stata accertata un'età di circa 16 anni. A tal punto la ragazzina, in lacrime, ha confessato le sue vere generalità, dichiarando di provenire dal campo rom di Virginia Woolf, sito nel quartiere di Ponticelli ed attualmente oggetto di sequestro preventivo da parte della Procura di Napoli. Ha raccontato, in un perfetto italiano, di non avere il padre perché morto e di aver litigato con la madre, che sarebbe rientrata in Romania; ha raccontato inoltre di prostituirsi da circa 5 mesi, chiedendo ai clienti 30 euro per avere rapporti sessuali in auto e 50 euro per averli in un albergo lì vicino. La minore è stata affidata, con l’ausilio dei Servizi Sociali del Comune di Napoli, ad una struttura protetta in attesa degli ulteriori accertamenti sulla sua storia; le sue dichiarazioni infatti, aiuteranno le indagini già da tempo avviate dagli investigatori della Polizia Locale di Napoli per far luce sulle attività illecite dei campi rom cittadini sul fenomeno della tratta di minorenni ai fini dello sfruttamento sessuale.