Venerdi 24 novembre 2017 12:22

Ruben, bimbo con due mamme: il Prefetto dice no a De Magistris




NAPOLI - Si complica la vicenda giuridica riguardante il piccolo Ruben, bimbo nato a Barcellona da due donne italiane che proprio sulla penisola iberica hanno contratto matrimonio sette anni fa. L'indagine avviata dal Prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, in merito all'atto di nascita del bimbo e alla sua relativa trascrizione nei registri dello stato civile del Comune di Napoli, si è conclusa con l'ingiunzione rivolta per iscritto dal rappresentante del governo al primo cittadino partenopeo affinchè quest'ultimo ritiri il provvedimento in questione. L'atto, che di fatto riconosce la genitorialità delle due donne sul bambino, introducendo nel sistema italiano il matrimonio tra persone dello stesso sesso, è nullo secondo il prefetto Pantalone, e va pertanto ritirato per due ordini di ragioni: l'aver dato al piccolo i due cognomi delle donne che costituiscono la sua famiglia e l'aver indicato una delle due come padre del bambino. La lettera, giunta in serata alla segreteria del primo cittadino, darebbe a De Magistris una settimana di tempo per apportare al provvedimento le modifiche richieste, pena l'intervento sostitutivo della stessa Prefettura. Ruben ha come madre biologica Daniela, napoletana, mentre Marta, di origine cagliaritana, è indicata come padre all'anagrafe del Comune di Napoli dal momento che la modulistica italiana non contempla l'uso dell'appellativo "genitore": la trascrizione dell'atto di nascita del bambino non era stata fatta dal consolato italiano di Barcellona e le due donne si erano rivolte al sindaco De Magistris per far ottenere al piccolo Ruben un documento d'identità e un passaporto. © Riproduzione riservata