Martedi 26 settembre 2017 23:47

Tatuatore ucciso a Casavatore, in manette mandanti ed esecutori dell’omicidio

29 ottobre 2015



NAPOLI - Svolta nelle indagini sull'omicidio di Gianluca Cimminiello, il tatuatore 31enne ucciso cinque anni fa all'interno del suo negozio a  Casavatore. Dopo una lunga attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i carabinieri di Castello di Cisterna hanno eseguito questa mattina tre misure cautelari a carico di altrettanti soggetti individuati dagli inquirenti quali i presunti mandanti dell'omicidio che, stando alle prime indiscrezioni, si sarebbe consumato al termine di una lite scatenata da motivi di concorrenza.

Tutto nasce da una fotografia che Cimminiello, incensurato ed estraneo al mondo della malavita organizzata, pubblica sulla sua pagina Facebook, suscitando la gelosia di un altro tatuatore. La foto incriminata lo ritrae infatti in compagnia del calciatore del Napoli Lavezzi, che mostra sorridente l'ultimo tatuaggio realizzato su una gamba proprio dal 31enne di Casavatore. Il concorrente decide quindi di rivolgersi ad alcuni affiliati al clan Amato-Pagano affinchè questi intimidiscano Cimminiello, ma la spedizione punitiva non va secondo i piani dal momento che il 31enne, esperto di arti marziali, mette in fuga gli aggressori.

Un affronto che il clan non può perdonare: il 2 febbraio 2010, mentre sta lavorando all'interno del suo negozio di tatuaggi, Gianluca perde la vita in un agguato mortale durante il quale viene raggiunto da due colpi d'arma da fuoco sparati a distanza ravvicinata. Fondamentale per le indagini la testimonianza della fidanzata della vittima, oggi collaboratrice di giustizia, che era presente al momento dell'omicidio. Finiscono così in manette Arcangelo Abete e Raffaele Aprea, ritenuti dagli inquirenti rispettivamente il mandante e l'organizzatore ed esecutore materiale del delitto: per lo stesso omicidio era finito in carcere anche Vincenzo Russo, condannato all'ergastolo ed ora in libertà per scadenza dei termini.

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