Giovedi 23 novembre 2017 14:09

Definì Napoli “città indecorosa”, l’Agcom assolve Massimo Giletti «nessuna violazione delle norme vigenti»




ROMA - La definì "indecorosa", così Massimo Giletti nel corso della puntata de "L'Arena" parlò di Napoli uscendo completamente dal tema trattato sui privilegi della politica e i biglietti per lo stadio San Paolo ai consiglieri comunali. Oggi a distanza di pochi mesi si è espressa l’Autorità per le Comunicazioni secondo la quale offendere Napoli e i napoletani non costituisce una violazione delle norme vigenti. Con questa motivazione l’Agcom ha, dunque, assolto Massimo Giletti, rigettando la denuncia presentata dal Codacons. Ne dà notizia l’associazione dei consumatori che rendendo noto il provvedimento dell’Autorità. «I fatti - ricorda il Codacons in in una nota - risalgono all’1 novembre scorso quando, durante una puntata de "L’Arena" in onda su Rain1, nel corso di un battibecco con l’avvocato Antonio Crocetta, Massimo Giletti affermava "Non glielo permetto, in Rai c’è gente che fa un lavoro straordinario. Voi iniziate a far andare avanti la vostra città che è indecorosa in certi punti. Se lei esce dalla centrale della stazione uno trova immondizia in tutti i vicoli"». Affermazioni che suscitarono le forti proteste dei cittadini napoletani, con una vera e propria rivolta sui social network e richieste di intervento da parte del Codacons. L’associazione presentò quindi un esposto all’Autorità per le Comunicazioni, chiedendo di aprire una indagine e sanzionare la Rai e Giletti per le affermazioni rese nel corso del programma. L’Agcom ha però rigettato la richiesta del Codacons, ritenendo che «questa Autorità non rileva elementi che consentano di avviare un procedimento sanzionatorio per i fatti segnalati, non evidenziandosi dal tenore della denuncia attendibili profili di violazione alla normativa in materia di obblighi di programmazione e di tutela dei minori». Evidentemente, come sostiene anche Codacons, per l’Agcom offendere Napoli e definirla "indecorosa" non rappresenta un insulto alla città né una offesa ai suoi abitanti. © Riproduzione riservata