Giovedi 24 agosto 2017 01:19

Sigarette di contrabbando, “bionde” occultate in bobine e blocchi di gesso
Gli uomini della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato un ingente quantitativo di sigarette di contrabbando in due depositi in Emilia

30 marzo 2017



NAPOLI - Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato un ingente quantitativo di tabacchi di contrabbando - circa 10 mila chilogrammi di sigarette, recanti il marchio “Regina”, “D&B” e “Diana” - per un valore di mercato stimabile in oltre 2 milioni di euro, consentendo l’arresto di tre soggetti (uno di nazionalità rumena e due italiani). L’operazione ha confermato la tendenza dei contrabbandieri a “delocalizzare” la loro attività, appoggiandosi a depositi situati nel Nord Italia. Stavolta i magazzini sono stati scoperti nell’area bolognese e in provincia di Parma e avrebbero avuto la funzione di depositi ove far confluire grosse quantità di "bionde" - prevalentemente provenienti dai Paesi dell’Europa dell’Est - lontano dalla sempre più monitorata zona partenopea.

La merce poi sarebbe stata trasferita a Napoli in piccole quantità, in modo  da ridurre al minimo le eventuali perdite legate a potenziali sequestri delle forze dell’ordine. All’interno dei magazzini i militari hanno sorpreso tre soggetti, tutti tratti in arresto in flagranza di reato, intenti a preparare per la consegna l’ingente quantitativo di tabacchi di contrabbando. Le sigarette di contrabbando sono state poi recuperate dalle Fiamme Gialle nonostante fossero state occultate all'interno di oltre 100 bobine di cartone compresso e incastonata in diverse decine di grossi bancali di mattoni.

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