Arresti Fincantieri di Castellammare: imprenditori minacciati di morte




TORRE ANNUNZIATA (NA) - Minacce pesanti sono state rivolte agli imprenditori vittime di estorsione da parte dei sei dipendenti e sindacalisti della Fincantieri di Castellammare arrestati ieri mattina su richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Pestaggi, danneggiamenti, furti delle attrezzature appartenenti alle ditte dell’indotto e scioperi “pilotati” e finalizzati alla paralisi il tutto per ottenere posti di lavoro per parenti ed amici. Questo è quanto emerso dalle indagini avviate da qualche mese dagli investigatori. A disposizione del gip pagine e pagine tra le quali sfilano una serie di intercettazioni telefoniche ed ambientali dalle quali trapelano gli episodi di minacce nei confronti dei titolari di due aziende e dei loro familiari. E' emerso infatti che gli indagati avrebbero costretto una società aggiudicataria di una commessa dalla Fincantieri ad assumere alcuni operai, mediante minacce anche di morte nei confronti dei responsabili dell’impresa e, in alcuni casi, i loro familiari. © Riproduzione riservata