Giovedi 21 settembre 2017 14:19

L’asilo della vergogna a Napoli, tra volgarità e maltrattamenti




NAPOLI - Violenze e volgarità nell'asilo nido comunale Fata Colorella di Chiaiano. Ad accusare quattro maestre della scuola sono le mamme dei bimbi che hanno denunciato una serie di episodi al commissariato di Scampia il 29 febbraio e il 24 marzo. Stando a quanto si apprende da Il Mattino, allarmate dai comportamenti dei propri figli, le genitrici decisero di capirne i motivi. Così una di loro ha raccontato di aver cucito «un registratore a forma di pen-drive nella piega del pantalone del bimbo prima di mandarlo a scuola. Dopo aver ascoltato l'audio, non riuscivo a crederci. Espressioni scurrili e maltrattamenti, questo è quello che succedeva all'interno dell'asilo». Dopo aver parlato con gli altri genitori, altre madri hanno adottato lo stesso espediente. In un'altra registrazione si sente la voce di una donna che dice a una bambina «di non correre - racconta una madre - gridandole di fermarsi. Poco dopo si sente un rumore e la bimba comincia a piangere. Nel frattempo un'altra maestra ammonisce la sua collega dicendo che li fa sempre piangere nonostante siano pochi». In lontananza si sente chiara la voce di una bambina dire che la maestra «l'ha picchiata, le ha fatto le to to». Le prove sembrano esserci e le maestre avranno modo di difendersi e chiarire il tutto. Un fascicolo è stato aperto dalla Procura della Repubblica di Napoli e il 17 maggio scorso il pm ha presentato al gip una richiesta di archiviazione. Intanto dalla direzione dell'asilo nessun commento. © Riproduzione riservata