Sabato 23 settembre 2017 11:16

Maradona in piazza Plebiscito, esplode la polemica sul compenso
Si lavora per ospitare 30mila persone in piazza del Plebiscito in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria a Maradona

30 giugno 2017



NAPOLI - La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Diego Armando Maradona, prevista per il prossimo 5 luglio, sta diventando un tiremmolla. Dopo il sopralluogo dei tecnici del Comune di Napoli in piazza Plebiscito era emerso che all'evento avrebbero potuto partecipare un massimo di 10mila persone. Il computo è stato effettuato su una base di 0,7 persone per metro quadro a fronte delle 3 persone per metro quadro previste dalla normativa vigente. Tale differenza ha portato Palazzo San Giacomo a richiedere di aumentare il numero massimo di spettatori fino a 30mila sulla base di due persone per metro quadro, includendo anche le altre aree dello slargo delle quali la Soprintendenza ha dato disponibilità. Chiarita anche la questione del soggetto organizzatore che sarà, ovviamente, il Comune di Napoli.

Lanzotti accusa: «Maradona sarà pagato»

Ottemperate le formalità, la palla passa ora agli organi competenti. La festa si farà se arriverà il placet nella riunione in Prefettura a cui prenderanno parte prefetto, questore e Comune di Napoli. Nel frattempo monta la polemica per il compenso che, secondo Stanislao Lanzotti, Maradona percepirà. Il consigliere comunale di Forza Italia ha criticato duramente l'amministrazione in un post su Facebook. «Devo ammettere, sono uno sciocco illuso - scrive Lanzotti -. Maradona sarà insignito della cittadinanza onoraria napoletana il 5 luglio in piazza del Plebiscito. Dovrei essere contento perché in effetti io ho proposto la cosa. Bene, invece sono venuto a conoscenza dei retroscena che mi hanno molto turbato. Anzi, per dirla tutta, mi hanno schifato. Maradona, amato da un popolo che lo tratta come un Dio (me compreso!), verrà a Napoli non (solo) per amore, a ritirare un premio alla vita bensì sotto compenso (girano cifre enormi ma non le voglio dichiarare perché non ho letto le carte)».

«La gente presa in giro sui sentimenti»

«Insomma - conclude il consigliere -, senza essere volgari, stiamo perpetrando un meretricio. Siani e non il Comune stanno organizzando l'evento, cercando sponsor e definendo il business. La gente viene presa in giro sui sentimenti. Ancora una volta. Il sindaco dei diritti dei deboli avalla tutto ciò per mera visibilità , senza cuore e senza alcuno spirito critico. Salirà sul palco senza raccontare della passione del consiglio comunale per una vicenda che doveva essere di amore ed invece è solo di soldi. Non andrò, non parteciperò e mi vergogno di aver avallato questo scempio».

Arienzo: «Maradona ha chiesto 230mila euro»

La polemica sul compenso a Maradona coinvolge anche l'opposizione di centrosinistra. Il capogruppo Pd in consiglio comunale Federico Arienzo ha rivelato su Facebook la cifra che l'ex capitano del Napoli dovrebbe ricevere. «Il 5 luglio Maradona riceverà la cittadinanza onoraria della città. Per venire e ricevere il riconoscimento più prestigioso ha preteso di esser pagato. Avrà ben 230.000 euro. Dedicato a tutti quelli che ebbero a criticarmi quando in consiglio votai contro quel provvedimento. Resta il più grande sportivo di sempre, quello che ha unito un popolo, che mi ha fatto emozionare abbracciato ai miei amici, resta la macchia dei rapporti con il clan Giuliano e adesso il preteso cachet. Napoli ama e dà più di quanto chiunque sia disposto a ridare».

© Riproduzione riservata