Domenica 24 settembre 2017 15:58

Agguato di camorra a Miano, pioggia di proiettili in pieno giorno: due morti e un ferito




NAPOLI - Agguato di camorra a vico Cotugno a Miano, periferia di Napoli, in quella che storicamente è la roccaforte del clan dei "Capitoni" dei Lo Russo, una potente organizzazione criminale con interessi in svariati settori economici che però è stata decimata, negli ultimi tempi, da numerosi arresti. Una pioggia di proiettili in pieno giorno e tra la folla che hanno raggiunto almeno tre persone. Stando ai primi accertamenti della polizia, giunta sul posto, due dei tre obiettivi sono rimaste vittime della sparatoria, mentre una terza persone è ferita. Accanto ai due corpi è stato ritrovato uno scooter: è probabile che le due vittime, non ancora identificate, fossero in sella al mezzo. Gli agenti stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell'agguato. Le vittime sono due uomini di 40 anni e di 37 anni. Dalle indagini è emerso che una di loro era il fratello di un'altra vittima di lupara bianca, il cui cui corpo venne ritrovato nell'ottobre del 2013 in un canalone nella zona del Frullone: torturato, seviziato a lungo e con crudeltà estrema e poi finito con un colpo di lama alla giugulare, mente il padre ex l'ex boss del rione Sanità, oggi collaboratore di giustizia.