Giovedi 24 agosto 2017 08:50

Terremoto Centro Italia, l’INGV spiega con un video la propagazione delle onde sismiche




Il terremoto  di Magnitudo 6.5 che alle 7.40 ha coinvolto l'Italia Centrale, è stato il più forte in Italia dal 1980. Il sisma non ha terrorizzato solo la popolazione vicina all'epicentro, tra Norcia, Preci e Castel Sant'Angelo sul Nera, ma è stato avvertito da Bolzano a Bari. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, per rendere al meglio la potenza del terremoto, ha così realizzato un video della propagazione sulla superficie terrestre delle onde sismiche.

 

«L’animazione è necessariamente preliminare - rende noto l'INGV -  in quanto saranno noti solo nei prossimi giorni i dettagli del processo di rottura che, per eventi di questa magnitudo, sono fondamentali per un’accurata simulazione della propagazione delle onde. Le onde di colore blu indicano che il suolo si sta muovendo velocemente verso il basso, quelle di colore rosso indicano che il suolo si sta muovendo verso l’alto. L’intensità del colore è maggiore per spostamenti verticali più veloci».

Nell'articolo correlato alla pubblicazione del video si precisa che «non si tratta di un’animazione artistica ma della soluzione delle equazioni che descrivono il processo di propagazione. La velocità e l’ampiezza delle onde sismiche dipendono dalle caratteristiche della sorgente sismica, dal tipo di suolo che attraversano e anche dalla topografia. Esse, quindi, non si propagano in maniera uniforme nello spazio e luoghi posti alla stessa distanza dall’epicentro risentono del terremoto in maniera completamente diversa. In questo caso si osserva, ad esempio, che le onde si sono propagate con maggiore intensità e più a lungo verso le regioni adriatiche, verso il Lazio e la Toscana meridionale».

 

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