Venerdi 18 agosto 2017 11:02

Terremoto nel Centro Italia, paura a Napoli e provincia: tremano le case, gente si riversa in strada in preda al terrore




NAPOLI - E' stata una mattinata di ansia e paura anche per migliaia di napoletani: la scossa di terremoto che ha colpito il Centro Italia alle 7.40 di oggi è infatti stata avvertita distintamente nel capoluogo campano. Il sisma, di magnitudo 6.5, è il più potente registrato nel nostro paese dal 23 novembre 1980 a oggi. Altre due scosse, pochi minuti dopo l'evento delle 7,40, sono state registrate nell'arco di brevissimo tempo.

A Napoli migliaia di persone si sono riversate in strada terrorizzate. Da Posillipo al Vomero, dal centro storico all'area flegrea, e in tutta la provincia, il sisma è stato avvertito un pò da tutti. Decine le chiamate ai Vigili del Fuoco in città, nella maggior parte dei casi si è trattato di richieste di verifiche su edifici che presentavano criticità pregresse o dove si è verificato il distacco di intonaci. Al momento non risultano crolli o problemi di particolare gravità.

Si è comunque immediatamente attivata la macchina della protezione civile, in costante contatto con il Sindaco de Magistris e coordinata dal Vice Sindaco Del Giudice. Sono stati subito rinforzati i presidi di uomini e mezzi già programmati - in questi giorni - soprattutto nelle zone cimiteriali ( per il ponte dei defunti è infatti previsto un grande afflusso di cittadini) ed in quelle a maggior presenza turistica come la zona dei Decumani.

Anche i nosocomi cittadini i luoghi di culto - soprattutto per le messe della mattinata - sono presidiate dal personale e dalle associazioni di Protezione Civile. Monitorate anche le tratte di Metropolitana cittadina, ma anche in questo caso la stessa Protezione Civile rende noto che non sussistono problemi di nessun tipo, e che nessun disallineamento dei percorsi è stato registrato.

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