Morte Fortuna Loffredo, il medico legale: «E’ stata lanciata nel vuoto viva e cosciente»
Per il medico legale che ha eseguito l'autopsia sul corpo della piccola Fortuna, la bimba è stata lanciata nel vuoto ancora viva e cosciente avendo riportato fratture in più parti del corpo e non essendo stati riscontrati segni di percosse

30 novembre 2016

CAIVANO (NA) - La piccola Fortuna Loffredo fu lanciata da un'altezza sicuramente superiore ai 10 metri cadendo di schiena, riportando fratture in più parti. Lo ha confermato il medico legale deponendo come teste al processo davanti alla quinta sezione della Corte d'Assise per l'omicidio della bimba del Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli.

Ad un primo esame esterno si rese conto subito che la morte era dovuta ad una caduta da una grande altezza.

Per il medico Chicca era viva e cosciente non essendo stati riscontrati segni di percosse. Un vero e proprio racconto dell'orrore è quello del medico legale che ha seguito l'autopsia sul corpo della piccola Fortuna.

L'udienza è stata aggiornata al prossimo 9 dicembre 2016 durante la quale verrà sentita la mamma della vittima.

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