Lunedi 25 settembre 2017 20:57

Napoli, ragazzo omosessuale aggredito in un bar di Fuorigrotta: solidarietà dalla comunità gay

30 novembre 2016



NAPOLI – Stava facendo colazione con un amico in un bar di Fuorigrotta dopo aver trascorso la serata in discoteca quando un diverbio verbale con la barista si è trasformato in una vera e propria aggressione verbale condita da insulti e percosse per il suo orientamento sessuale. Vittima dell’ennesimo episodio di omofobia un ragazzo di origini russe, minacciato e picchiato da un gruppo di persone che domenica mattina erano presenti nel locale di piazzale Tecchio allo scoppio della lite con la barista. Riuscito a mettersi in salvo grazie all’aiuto del suo amico, il ragazzo ha riportato diverse contusioni oltre ad un inevitabile trauma psichico.

L’episodio ha suscitato rabbia e sdegno tra la comunità Lgbt, che si è subito mobilitata lanciando un’iniziativa di solidarietà che si terrà sabato prossimo alle 16.30 proprio a piazzale Tecchio. «Mi auguro – ha dichiarato Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli - che questo appello possa riunire tutto il mondo LGBTQI e l’intera cittadinanza, in un’unica e ferma mobilitazione per la tutela delle vittime dell’omo-transfobia e per condannare chi ne fa strumento di potere e paura».

Anche il Comune di Napoli ha voluto esprimere solidarietà e vicinanza al giovane russo stigmatizzando la vicenda in una nota diffusa dall’assessorato alle Pari opportunità «Non siamo più disposti ad accettare simili atteggiamenti – si legge nel comunicato – e condanniamo la persistente e inopportuna pratica di limitare la dignità umana e la persona ad un aspetto della propria vita che non è qualificante ma che resta una faccenda privata e soprattutto espressione della libertà inviolabile dei singoli».

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