Giovedi 21 settembre 2017 12:15

Napoli, allarme inquinamento a Gianturco: cumuli di rifiuti tossici nell’area dell’ex campo rom

31 maggio 2017



NAPOLI - Un cumulo di rifiuti tossici e infiammabili giace da diversi giorni su via Brecce Sant'Erasmo nello stesso tratto occupato da un campo rom fino allo scorso aprile. Dopo lo sgombro eseguito dagli agenti della Municipale l'area si è lentamente trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto, dove ogni giorno vengono abbandonati rifiuti tossici e infiammabili come vernici, pellame e amianto.

L'allarme è stato lanciato dagli amministratori della quarta Municipalità, che ora chiedono l'intervento immediato del Prefetto affinchè vengano ripristinare le condizioni igienico- sanitarie del territorio. La zona è stata infatti transennata, ma nulla è stato fatto ancora per rimuovere i cumuli di rifiuti, come denunciano il presidente della Municipalità Giampiero Perrella e l'assessore all'Ambiente Armando Simeone. «I cittadini - spiega Perrella - sono sempre più allarmati e le condizioni igienico-sanitarie dell’area peggioreranno con l’arrivo della calura». La ditta che sta lavorando all'interno dell'area in cui era situato il campo rom ha provveduto a rimuovere il materiale depositato all'interno ma, sottolinea Simeone, «deve essere smaltito al più presto il cumulo di rifiuti pericolosi in via Brecce Sant'Erasmo che rappresenta un grave pericolo per la salute pubblica».

L’Asìa, infatti, non può rimuovere autonomamente i rifiuti dal momento che la competenza spetta alla ditta che sta lavorando all'interno dell’area ex campo rom. «I rifiuti - concludono Perrella e Simeone - si vedono dal ponte sovrastante l'uscita dell’autostrada e sono un danno per l’immagine della città oltre che una bomba ecologica a pochi metri da palazzine abitate, per questo chiediamo l’intervento urgente e immediato del Prefetto».

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