Sabato 25 novembre 2017 10:34

Parte la riqualificazione della Mostra d’Oltremare, 7 milioni di euro per la Torre delle Nazioni




NAPOLI - Sette milioni di euro sono stati messi a bando per la riqualificazione per la Torre delle Nazioni, alla Mostra d'Oltremare. Si tratta del primo lotto messo a bando oggi che dà il via alla fase operativa del progetto di riqualificazione del polo fieristico partenopeo. Il bando europeo pubblicato stamattina, disponibile sul sito web della Mostra d'Oltremare, prevede la ristrutturazione di uno degli edifici più importanti del patrimonio monumentale della Mostra e costituisce il primo dei Grandi progetti che parte concretamente nell'area urbana di Napoli. L'intervento restituirà alla città la piena fruizione della Torre delle Nazioni, costruita nel 1940 che dovrebbe essere completata entro il 2018. «Con questo bando diamo inizio a uno dei principali interventi di rigenerazione urbana relativo alle aree metropolitane del nostro Paese - spiega il consigliere delegato della Mostra d'Oltremare Giuseppe Oliviero- Mostra d'Oltremare si riappropria così del suo segno urbano ponendosi quale fulcro induttore dello sviluppo dell'intera area occidentale di Napoli. Abbiamo lavorato con impegno, con la consapevolezza che una sana gestione di un asset pubblico si dimostra facendo partire azioni concrete. Mostra d'Oltremare sta lavorando per far partire in tempi brevi la riqualificazione dell'area: presenteremo infatti a breve alla Regione Campania il progetto per il completamento della ristrutturazione dell'intera area a partire dai padiglioni fieristici». Il presidente della Mostra d'Oltremare, Donatella Chiodo, ha aggiunto «stiamo mettendo in campo un rilancio globale del polo fieristico sia in termini di attività orientate allo sviluppo economico del nostro territorio sia in termini strutturali. Abbiamo individuato nell'accessibilità integrata una delle linee strategiche di sviluppo, perché vogliamo costruire un luogo dove tutti possano accedere senza difficoltà. Questa nostra scelta ci ha guidato anche nell'elaborazione dei bandi nei quali vengono richieste migliorie per l'accessibilità delle persone portatrici di bisogni speciali d'accesso». © Riproduzione riservata