Domenica 20 agosto 2017 02:29

“I guardiani”, il nuovo ciclo di romanzi di Maurizio de Giovanni

04 aprile 2017



«Ho scritto una cosa che mi sarebbe piaciuto leggere, e per una volta ne sono profondamente felice. Un libro, lo sapete, è il biglietto per un viaggio: e questo viaggio mi piace assai, ma proprio assai». Con queste parole Maurizio de Giovanni ha annunciato, su Facebook, l'arrivo di una nuova storia a sua firma dal titolo "I guardiani": una trilogia di libri i cui diritti, come spiega lo scrittore, sono stati già venduti a scatola chiusa a Cattleya, la casa di produzione di "Gomorra". Il 13 aprile uscirà per Rizzoli il primo volume della trilogia "I guardiani" (368 pagine, euro 19), con in copertina il bugnato della chiesa del Gesù e per sottotitolo "Napoli ha un’altra verità". Le altre due uscite sono previste per il 2018 e il 2019. Al centro del racconto ci sarà l'antropologo Marco Di Giacomo, ossessionato dalle ricerche sui culti antichi. Il protagonista, insieme al suo assistente e a sua nipote, seguace delle teorie complottiste, si troverà di fronte a misteri irrisolti e delitti inspiegabili.

De Giovanni affida ai social il racconto della genesi del suo nuovo progetto: «Mi invita a pranzo Francesca Longardi, esponente di primo piano di Cattleya e mi chiede se ho una storia in mente. Io dico che il poliziesco per me si esaurisce con Ricciardi e Lojacono, e che loro sono già di proprietà altrui: ma che magari ci posso pensare. Mentre mangiamo chiacchierando, mi viene in mente qualcos'altro. Come se la storia stesse là, acquattata appena sotto il livello di coscienza, pronta a balzarmi al collo per divorarmi. I Guardiani stanno arrivando, e sono il primo passo». L'idea piace a Longardi la quale, come racconta lo scrittore, sogna «una grande serie internazionale, e una seconda, e una terza». I dettagli della futura fiction sono ancora top secret ma, a detta dell'autore, si tratterà di «una bella storia, veloce, intensa, con dei personaggi accattivanti e un'intrigante ambientazione» che rientrerà a pieno in quel filone di letteratura popolare praticato da de Giovanni. Lo scrittore, quindi, cambia rotta e sostituisce - in questi episodi - il poliziesco con l'esoterico. Intanto, ha specificato, Pizzofalcone e Ricciardi, quest'ultimo pronto anche al debutto a fumetti con la serie della Bonelli che sarà presentata venerdì pomeriggio al San Carlo,  non smetteranno di vivere nelle sue pagine.

Dopo il successo de "I bastardi di Pizzofalcone" (che tornerà il prossimo anno con la seconda stagione) e la collaborazione con Rai Fiction, lo scrittore affida ora "I guardiani" all'ambiziosa casa di produzione che ha portato la serie "Gomorra" in oltre 60 Paesi del mondo. Un progetto di più ampio respiro che potrebbe riservare allo scrittore il successo internazionale.

© Riproduzione riservata