Domenica 19 novembre 2017 16:45

Ad Afragola il museo civico scolastico “Storiografando”. In viaggio nel tempo per la promozione della memoria storica




La cultura popolare di un territorio al servizio della cittadinanza trova dimora nella più alta forma di presidio democratico locale: la scuola. Il museo civico scolastico "Storiografando" è il progetto innovativo che si candida ad essere un prototipo socio-culturale da esportare su tutto il territorio nazionale. Sede dell'iniziativa è ad Afragola, città alle porte di Napoli, all’interno del Primo circolo didattico statale “G.Marconi” grazie al laborioso impegno del suo preside  e dei suoi collaboratori, interni ed esterni. "Le radici del nostro sentire sono il futuro e il nostro avvenire"  è il moto di questa grande iniziativa che unisce storia, cultura, artigianato, senso civico e amore sconfinato per la propria terra. «L'idea di creare un museo civico scolastico, nasce da una profonda consapevolezza sull'importanza della memoria storica attraverso la quale ricostruire la nostra identità e il senso del tempo - spiega il preside Fernando Spagnuolo- niente fa rivivere il passato più intensamente, che immergersi tra le sue autentiche testimonianze». Destinatari dell'itinerario storico culturale sono, oltre alla  comunità scolastica del territorio anche le associazioni e i visitatori amatoriali che avranno la possibilità di osservare le radici di un territorio che ha ancora bisogno di essere stimolato a dare di più per la sua cittadinanza. «Divulgare, sensibilizzare, convincere, che valorizzare l'identità culturale, aiuta a valorizzare il passato, comprendere il presente e costruire con più consapevolezza il futuro», spiegano i promotori del progetto tra i quali la maestra Cristina Giannotta. L’obiettivo generale del progetto non solo è valorizzare il senso della memoria ma anche ampliare l'offerta formativa attraverso una didattica innovativa  integrata ed inclusiva e stimolare la curiosità attraverso un viaggio nel tempo e soprattutto far acquisire la consapevolezza che perdere le tracce del passato equivarrebbe a svuotare l’identità culturale. «Il museo civico scolastico, dovrà essere inteso non solo come luogo da visitare, ma anche  e soprattutto come luogo fa vivere e frequentare per apprendere, crescere culturalmente, per ravvivare il valore del concetto del passato - conclude il preside Spagnuolo - Occorre pensare alla mission museale, affinché diventi democratica e inclusiva e si faccia strumento culturale, etico e sociale. Solo attraverso una definizione della propria identità nella contemporaneità, il museo può incontrare le attese e i bisogni dei fruitori di oggi e di domani, considerati non solo come i beneficiari di un'offerta, ma come patrimonio da valorizzare ed integrare». © Riproduzione riservata