Domenica 20 agosto 2017 10:02

Napoli, Sgarbi inaugura la mostra “I Tesori Nascosti”
Nella mostra, attiva fino al 28 maggio, saranno esposti 50 capolavori di oltre cento autori, provenienti da collezioni private dal XIII al XX secolo

05 dicembre 2016



Vittorio Sgarbi ha inaugurato nella restaurata Basilica di Santa Maria alla Pietrasanta in via Tribunali a Napoli la mostra da lui curata "I Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito", aperta al pubblico fino al 28 maggio. «Non la chiamate mostra, questo è un vero museo. È un’esposizione per la gloria dell’Italia, per la felicità di Napoli», commenta il critico d'arte. Oltre 150 i capolavori esposti, tra cui il dipinto di Michelangelo Merisi detto Caravaggio “La Maddalena addolorata”, provenienti da fondazioni bancarie, istituzioni e collezionisti. «Una mostra che in realtà è un museo – continua Sgarbi - l’arte non ha territori, né temi. Per questo abbiamo portato in questa chiesa, che di per sé è già un capolavoro, questa immensità di bellezza davanti alla quale vi sentirete storditi».

In occasione della presentazione Sgarbi ha confermato che il 28 dicembre, in un'evento collegato alla mostra, arriverà al Madre di Napoli "la Natività" di Caravaggio, uno dei più celebri capolavori del Merisi che si trova al museo regionale di Messina.

L'esposizione nasce con l'intento di portare alla luce le opere d'arte "nascoste", non esposte nei musei pubblici ma conservate in collezioni di privati, istituzioni, banche. Si tratta dunque di dare spazio al mistero del collezionismo, che secondo Vittorio Sgarbi è «l’interesse per ciò che non c’è».  La mostra “I Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito”, aperta tutti i giorni della settimana e festivi fino alle 23, attraversa la “geografia artistica” italiana, ospitando nella basilica capolavori provenienti da diverse scuole e regioni, realizzati nell'arco di tempo che va dal XIII secolo sino al Novecento. Inclusa nel biglietto una App, che mette a disposizione i contenuti della mostra, raccontati dall'audioguida di Vittorio Sgarbi. Per info e prenotazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo visiteguidate@itesorinascosti.it

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