Domenica 20 agosto 2017 04:00

Trameoff a Napoli, le letture contro la malavita arrivano nelle scuole




NAPOLI – Trame sbarca a Napoli. La fondazione - organizzatrice dell'omonimo festival in Calabria - porterà in città le attività di lettura di testi editi da autori impegnati contro le mafie. Il 7 aprile Angela Iantosca, autrice del libro “Bambini a metà. I figli della 'ndrangheta”, si confronterà con gli studenti dell'Istituto comprensivo Paolo Borsellino. Il 21 aprile, al Liceo Ginnasio Statale G.B. Vico di Napoli, Roberto Paolo, l’autore dell'inchiesta su Giancarlo Siani intitolata “Il caso non è chiuso”, incontrerà gli alunni proprio nell'aula magna intitolata al giornalista de "Il Mattino" ucciso il 23 settembre 1985. La scelta della scuola non è casuale ed ha un forte valore simbolico: Siani, infatti, fu studente del Vico. Ad entrambi gli incontri parteciperanno il consigliere di municipalità Alfonso Gentile e i rappresentanti della Fondazione Trame. Il 7 e 21 aprile, ma alle ore 18.30, i due autori, Angela Iantosca e Roberto Paolo, parteciperanno come ospiti anche ad un incontro presso l’associazione Fantasmatica. I testi dei due autori sono già ovviamente oggetto di lettura da parte degli studenti delle due scuole. Le docenti coinvolte nel progetto, la Prof.ssa Fabrizia Landolfi (dirigente dell'Ic Borsellino) e la Prof.ssa Clotilde Paisio (dirigente dello storico Liceo Vico), sono state investite della responsabilità di coordinare il percorso. Il loro compito sarà trasmettere agli studenti la conoscenza dei fatti, attraverso il confronto e la testimonianza diretta dell'impegno nel combattere le mafie. Gli eventi in programma a Napoli sono uno spinoff del Trame Festival, il primo evento culturale in Italia dedicato ai libri sulle mafie, che si terrà a Lamezia Terme dal 17 al 21 giugno.«La partecipazione civile e sociale - fa sapere la fondazione Trame in una nota - è un fondamento della democrazia e della presa di coscienza delle problematiche ma anche delle potenzialità di un territorio. Siamo alle porte della sesta edizione del primo ed unico festival dei libri sulle mafie, rafforziamo, grazie alla collaborazione di tanti, il progetto che da luglio del 2015 vede Trame festival fuori dai confini regionali e nazionali. Siamo convinti, sulla base dei risultati, che lo sguardo critico aiuti le coscienze alla mobilitazione. Trame è un festival di libri e dalla lettura e dagli incontri con gli autori è sempre possibile avviare un dibattito culturale propositivo e universalmente valido». © Riproduzione riservata