Sabato 21 ottobre 2017 17:40

L’Archivio storico dell’Enel è salvo, resterà a Napoli




ROMA - L'Archivio storico dell'Enel resterà a Napoli. «Si è svolta ieri 5 novembre nella sede del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo una riunione convocata dal Segretariato Generale del Ministero avente ad oggetto l’Archivio storico di Enel», riferisce una nota del Mibact. «Alla riunione - prosegue il comunicato - erano presenti i rappresentanti del Ministero, della Regione Campania, del Comune di Napoli, di Enel Italia e della Mostra d’Oltremare SpA». «Nel corso della riunione sono stati affrontati i diversi profili riguardanti il futuro dell’Archivio e si è registrata una ampia condivisione degli obiettivi di tutela e valorizzazione del prezioso patrimonio culturale. È stato anche individuato - conclude il documento - un percorso comune volto a consentire la permanenza dell’Archivio storico di Enel nella città di Napoli, che sarà avviato a partire dalle prossime settimane». L'Archivio storico è stato istituito a Napoli il 24 settembre 2008, racchiude e conserva la “memoria storica” dell'industria elettrica italiana. Al suo interno sono conservati 13.000 metri lineari di documenti,  200mila fotografie, migliaia di disegni tecnici e di libri e riviste specializzate, centinaia di reperti e filmati che testimoniano l'ingegno e l'impegno italiano. La struttura, sita a San Giovanni a Teduccio in via Ponte dei Granili, rappresenta un vero tesoro contenente la testimonianza della crescita economica e sociale dell'Italia, in un percorso che passa per l'impegno nell'elettrificazione completa del Paese, negli anni '60, e arriva alle nuove sfide nell'era della concorrenza e della globalizzazione dei mercati. © Riproduzione riservata