Mercoledi 22 novembre 2017 22:20

“Ridai voce ad uno strumento”, l’iniziativa del Conservatorio di Napoli




A novant’anni dalla creazione del Museo Storico Musicale del San Pietro a Majella, voluto dall’allora Direttore del Conservatorio Francesco Cilea, è stata avviata un’iniziativa di alto profilo culturale per salvaguardare, valorizzare e restituire all’arte e alla storia, la collezione organologica custodita con premura nel Conservatorio napoletano. Il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella ha infatti annunciato l'avvio di una raccolta fondi finalizzata a sostenere il restauro degli strumenti storici del Conservatorio allo scopo di riportarli al loro antico splendore per essere nuovamente suonati da grandi virtuosi in una serie di iniziative che il Conservatorio stesso annuncerà a breve. «Con questo appello all’adozione di uno strumento – spiega il Direttore del Conservatorio M° Elsa Evangelista – vogliamo chiedere un aiuto concreto a tutti coloro che da anni sono vicini e apprezzano la nostra attività di didattica, produzione e ricerca, che si distingue attraverso gli alti gradi di eccellenza raggiunti nel panorama della formazione musicale  non solo nazionale.» L'iniziativa è partita dall'’Associazione “Amici del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella" e mira a coinvolgere tutti i cittadini - addetti ai lavori e non - per riportare alla luce testimonianze tangibili della scuola strumentale napoletana.

Inaugurando una serie di eventi finalizzati alla raccolta fondi per il Museo, sabato 9 gennaio, alle ore 19 in Sala Scarlatti, sarà rappresentata l’"Aida di Scafati", parodia in napoletano dell’ "Aida" di Giuseppe Verdi. La partitura dell'opera, scoperta dal Direttore del Conservatorio di Napoli M° Elsa Evangelista tra i tesori della Biblioteca del San Pietro a Majella durante i lavori preparatori per la mostra “Verdi e Napoli”, sarà interpretata dai Solisti, Coro e Orchestra del San Pietro a Majella, diretti da Carlo Gargiulo. La storia della partitura risale al 1873 quando, subito dopo il successo dell’ "Aida" di Giuseppe Verdi al San Carlo di Napoli, i musicisti napoletani si organizzarono per offrire alla città la loro “versione” dell’opera verdiana. Fu così che, nello stesso anno, venne rappresentata nel teatrino della Fenice di Napoli l'opera comica dal titolo "Aida di Scafati", musicata dal compositore Luigi Matteo Fischetti su libretto, in napoletano, di Enrico Campanelli.

Per partecipare allo spettacolo è richiesta una donazione di almeno 50 euro, che potrà essere effettuata tramite bonifico bancario (esibendo la copia dell’avvenuto pagamento all’ingresso) oppure in contanti la sera dell’evento. Per donazioni e contributi è possibile effettuare un bonifico sul conto corrente Associazione Amici del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” IBAN IT62M0623003543000057375781 indicando come causale « Donazione per il restauro di uno strumento e del Museo».

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