Riapre al pubblico la sezione egizia al Museo Archeologico di Napoli




NAPOLI - Dopo sei anni di chiusura è finalmente prevista per ottobre la riapertura della sezione egizia e della sezione epigrafica al Museo Archeologico di Napoli. L'inaugurazione al pubblico sarà il 7 ottobre alle ore 17.00 e si potranno ammirare le dieci sale interamente riallestite con oltre 1400 reperti e con un nuovo percorso espositivo. Il "Real Museo Borbonico di Napoli" nell'Ottocento fu il primo tra i grandi musei europei a istituire una sezione dedicata ai reperti egiziani e questa importante eredità, custodita tra le sale del Museo, potrà di nuovo essere visibile ai visitatori per un'ampia offerta didattica. La riapertura segue l'inaugurazione della sala dedicata ai "culti orientali" ed entrambi gli eventi fanno parte della conclusione del progetto "Pompei e l'Egitto", programma in collaborazione con il Museo Egizio di Torino e la Soprintendenza di Pompei. Mummie e sarcofagi, vasi canopi, numerosi e preziosi ushabty, sculture affascinanti come il monumento in granito di Imen-em–inet, saranno tutti reperti che faranno parte di un nuovo allestimento. L'esposizione è stata progettata in collaborazione con l'Università l'Orientale di Napoli, superando quella ormai datata alla fine degli anni Ottanta e completamente riorganizzata secondo i seguenti temi: "Il faraone e gli uomini", "la tomba e il suo corredo", "la mummificazione", "la religione e la magia", "la scrittura e i mestieri", "l’Egitto e il Mediterraneo antico". Dal prossimo 8 ottobre riaprirà anche la sezione epigrafica in cui saranno riallestite, a cura dal dipartimento di Studi umanistici della Università Federico II di Napoli, le raccolte di iscrizioni del mondo greco-romano: migliaia di pezzi in cui spiccano le testimonianze di aspetti dell'antica vita pubblica e privata come manifesti elettorali, gli annunci di giochi di gladiatori e i graffiti su intonaco.