Venerdi 20 ottobre 2017 16:12

Tempo di classifiche per le università d’Italia: Napoli mal messa, ultimo posto per la Parthenope
Anche quest'anno Il Sole 24 Ore ha stilato la classifica dei migliori atenei italiani evidenziando un Mezzogiorno poco incoraggiante

09 gennaio 2017



NAPOLI - Le feste sono ormai finite, gli studenti universitari di tutta Italia sono alle prese con la sessione invernale degli esami e l'anno nuovo ha da poco portato alla luce le tutte valutazioni e i resoconti riguardanti gli atenei del Paese. Il Sole 24 Ore ha stilato, in riferimento al 2016, la classifica delle migliori università italiane evidenziando una Napoli davvero mal piazzata.

Ultimo posto in classifica per l'Università La Parthenope

Posizione numero 61, per l'Università la Parthenope. In pari con la classifica del 2015, l'Ateneo vede leggeri miglioramenti dal punto di vista dell'"attrattività" (percentuale di immatricolati fuori regione sul totale degli immatricolati) e della "sostenibilità" (numero medio di docenti di ruolo nelle materie di base e caratterizzanti per corso di studio). A posizionarla sul fondo della lista ci sono importanti fattori, come il giudizio dei laureandi sui corsi di studio, la percentuale di studenti occupati (definizione Istat) a un anno dal titolo e soprattutto la "dispersione" (percentuale di immatricolati che si reiscrivono al secondo anno nello stesso ateneo).

Fondo classifica anche per Federico II e Sun

Un leggero miglioramento dal 2015 per la II Università di Napoli, lascia la posizione numero 58 per "conquistare" la numero 54. Quattro posizioni guadagnate nello scorso 2016, grazie principalmente al buon punteggio acquisito per merito delle reiscrizioni al secondo anno nello stesso ateneo.

In posizione 57, spicca dai dati l'eccellente punteggio in merito alla "sostenibilità" della storica Federico II ma restano gravi gli aspetti rilevati dall'Anvur (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca). Il Rettore, Gaetano Manfredi, ha dichiarato alcune perplessità:

«Il punto non è l'eccellenza dell'ateneo ma tutto ciò che ruota intorno all'università. Ci sono differenze che non spetta a noi colmare. Il diritto allo studio, le possibilità occupazionali, i servizi».

L'Orientale piazzata nel cuore della classifica

Ultima ma non ultima, soprattutto in questa circostanza, l'Università L'Orientale di Napoli. Risultato in classifica di pareggio con il 2015 in posizione 34. Carente dal punto di vista della "soddisfazione" degli studenti, vince la discreta posizione grazie ai valori relativi alla "mobilità" (percentuale di crediti ottenuti all'estero sul totale) e i fondi esterni (la capacità di attrazione di risorse per progetti di ricerca). Buoni risultati anche a riguardo dei giudizi ottenuti dall'alta formazione nella valutazione Anvur, a tapparle le ali restano la percentuale di "occupazione" e quella di studenti idonei che hanno ricevuto una borsa di studio.

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