Domenica 18 febbraio 2018 04:30

Il Salvator Mundi al Museo Diocesano, il genio di Leonardo Da Vinci in mostra a Napoli

12 gennaio 2017



È forse uno dei personaggi più controversi e misteriosi della storia del mondo dell'arte e non solo. Leonardo Da Vinci è così enigmatico che diventa complicato attribuirgli con sicurezza una determinata opera. È il caso, tra gli altri, del Salvator Mundi, simbolo dei dibattiti degli studi vinciani. La tavola, proveniente dall'ex collezione del Marchese De Ganay, sarà una delle protagoniste della mostra Leonardo a Donnaregina - I Salvator Mundi per Napoli allestita al Complesso Monumentale Donnaregina-Museo Diocesano di Napoli fino al 31 marzo.

Napoli diventa così capitale internazionale dell'arte accogliendo, a trentaquattro anni di distanza dalla mostra di Capodimonte su Leonardo e il leonardismo a Napoli e Roma, un'affascinante raccolta di opere dell'atelier leonardiano. Il Cristo Benedicente ad esempio, sarà presentato per la prima volta con l'attribuzione al pittore Girolamo Alibrandi. Con esso il mostra anche il Cristo fanciullo del Salaì, collaboratore di Leonardo, così come le opere dei suoi talentuosi allievi come Marco d'Oggiono.

In esposizione anche tre preziosi fondi grafici: il Codice Corazza (1640 circa), proveniente dalla Biblioteca Nazionale di Napoli, il Codice Fridericiano, custodito presso la Biblioteca di Area Umanistica dell’Università Federico II, e il testo Napoli antica e moderna, datato al 1815, redatto dall’Abate Domenico Romanelli.

La rassegna, fortemente voluta da S.E.R. il Cardinale Crescenzio Sepe, promossa dall'Arcidiocesi di Napoli e dal Museo Diocesano, con il contributo della Regione Campania, è stata ideata dal Prof. Carlo Pedretti, esperto vivente del genio di Leonardo, con la cura scientifica di Nicola Barbatelli.

 

 

La mostra sarà visitabile entro il 31 marzo durante i consueti orari di apertura del Museo Diocesano di Napoli: dal lunedì al sabato, dalle ore 9:30 alle 16:30, domenica dalle ore 9:30 alle 14:00 (chiuso il martedì).

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