Martedi 24 aprile 2018 18:18

E’ morto Dario Fo. Addio all’eterno “giullare” e premio Nobel




MILANO - E' morto all'età di 90 anni il grande giullare, il premio Nobel, Dario Fo, drammaturgo, attore, regista, scrittore, autore, illustratore, pittore, scenografo.

Da giorni era ricoverato nell'ospedale Sacco di Milano per problemi polmonari. Attivo fino all'ultimo, il 20 settembre scorso aveva presentato a Milano il suo ultimo libro "Darwin" dedicato al padre dell'evoluzionismo. Mentre in estate, nel Palazzo del Turismo a Cesenatico, aveva esposto dipinti, opere grafiche, bassorilievi, sculture e pupazzi da lui creati e accompagnati da testi collegati al suo ultimo libro Darwin.

A 71 anni aveva ricevuto il Premio Nobel per la letteratura e la sua dedizione al teatro avendo reinventato la satira, la comicità con oltre cento commedie, racconti, romanzi biografici, saggi non solo da attore, scrittore e autore di canzoni, ma anche pittore, regista, scenografo, saggista e politico. Un talento, insomma, che lo ha reso il più grande e famoso artista italiano dei tempi moderni.

Dunque, una personalità incontenibile ed un artista poliedrico. Fo amava molto Napoli, città nobilissima, come spesso la definiva: «Perchè attira personaggi rappresentativi del teatro, da tutto il mondo, perché crea teatro producendo spettacoli e anche perché permette a compagnie, attori e registi giovani di proporsi su una pedana importante consentendo loro di crescere e affinare intelligenze e culture sottraendole al regno dell'oscurità». Nel 2015 la città di Napoli ospitò la Mostra fotografica "Dario Fo, Francesco Lu Santo Jullare", che riscosse un grande successo.

Tantissimi i messaggi di cordoglio da parte del mondo della cultura ed istituzione. Vicinanza è stata espressa anche dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che su Twitter ha così espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del premio Nobel: «Dario Fo è cultura infinita. La sua morte lascia un vuoto incolmabile da altri. Solo la sua arte può colmare la fine terrena. Dario Fo è eterno».

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