Mercoledi 22 novembre 2017 17:41

Comicon Napoli, i fumetti sbarcano anche a Palazzo Reale a al Museo Archeologico Nazionale




NAPOLI –  Dopo mesi di stuzzicanti anticipazioni ed un enorme calendario di eventi satelliti che costituiscono il programma Comiconoff in questo circuito si inseriscono altre due rassegne: “Napoléon a Palazzo Reale” e “L’arte nel Fumetto” in programma rispettivamente  il 14 aprile e il 18 aprile 2016 al Palazzo Reale di Napoli e al Museo Archeologico Nazionale. Saranno le tavole originali di Fabrizio Fiorentino a costituire la mostra “Napoléon a Palazzo Reale” che sarà inaugurata oggi alle ore 17:30 nel suggestivo spazio dell’Ambulacro, prospiciente lo Scalone d’onore, che per la prima volta si apre ai linguaggi dell'arte disegnata. L’esposizione, a cura di Valeria Iodice per la scuola internazionale di Comics, conterrà 250 tavole originali a colori che illustrano la storia appassionante del più celebre condottiero francese: Napoleone. Il progetto è frutto di un duo completamente partenopeo, ovvero l’ideatore ed artista Fabrizio Fiorentino e la colorista delle tavole Alessia Nocera, entrambi docenti della scuola internazionale di Comics di Napoli, che saranno gli ospiti di eccezione all’inaugurazione della mostra che ha lo scopo di avvicinare maggiormente il pubblico all'arte sequenziale della “letteratura disegnata” divulgando, al contempo, una conoscenza storica. Il costo del biglietto è di 4 euro. Lunedì 18 aprile 2016 sarà invece inaugurata alle 17:00 presso del sale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli la mostra “L’arte nel Fumetto” (La tecnica pittorica di Riccardo Federici). In programma fino al 6 maggio 2016 e con un unico biglietto del costo di 13 euro sarà possibile visitare diverse mostre. Tra queste le tavole inedite tratte da Saria III, il capolavoro di Federici, in cui tecnica pittorica magistrale ed arte della letteratura disegnata viaggiano all’unisono. Nella rassegna sarà possibile visitare anche le mostre “Mito e Naturadalla Grecia a Pompei”, “Adrian Tranquilli a cura di Eugenuo Viola”, e le collezioni permanenti del Mann. © Riproduzione riservata