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Vermeer in mostra a Napoli: la “Suonatrice di liuto” al Museo di Capodimonte

15 novembre 2016

Da venerdì 18 novembre al Museo di Capodimonte di Napoli sarà esposto il capolavoro di Jan VermeerSuonatrice di liuto”: il direttore Sylvain Bellenger festeggia così il suo primo anno di direzione. Del pittore olandese abbiamo poco meno di 40 opere, di cui nessuna in Italia; il dipinto, infatti, arriva direttamente dal Metropolitan Museum di New York. Vermeer realizzò la "Suonatrice di liuto” probabilmente intorno al 1664 ed è quindi un dipinto della sua piena maturità. La tela rappresenta una giovane donna – presumibilmente la moglie -  intenta ad accordare lo strumento, mentre rivolge lo sguardo alla finestra da cui entra una chiara luce diurna. Alla stregua degli altri capolavori dell'artista, protagonista è la luce, accentuata dai forti contrasti con le zone d'ombra che scandiscono più piani di profondità.

Nel percorso espositivo messo a punto dal Museo di Capodimonte per rendere omaggio al capolavoro di Vermeer sarà possibile approfondire alcuni aspetti di questa straordinaria rappresentazione, caratterizzata dal forte senso realistico tipico del Secolo d'oro della pittura olandese. Ecco dunque il liuto, identificato con uno strumento a 11 corde, molto vicino a quello realizzato da Jean Des Moulins, datato 1644 e conservato al Musée Instrumental di Parigi. Mentre l'altro elemento che caratterizza fortemente l'ambiente è la vasta carta geografica dell'Europa, che in mostra sarà rappresentata da quella edita postuma da Willem Blaeu e inserita nel suo Theatrum Orbis Terrarum, sive, Atlas Novus (1644), conservata dalla Società Napoletana di Storia Patria e restaurata per l'occasione.
Seguiranno in un'altra sala alcune opere della collezione permanente, selezionate tra quelle raffiguranti donne musiciste (oltre all''Autoritratto alla spinetta' di Sofonisba Anguissola, tre meravigliose 'Santa Cecilia' nelle straordinarie versioni di Bernardo Cavallino, Carlo Sellitto e Francesco Guarino) per indagare aspetti inerenti al mondo dell'arte seicentesca olandese e ai suoi rapporti con quella italiana.

La mostra sarà visitabile fino al 9 febbraio 2017 (ore 8,30-19,30 - mercoledì chiuso).

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