Lunedi 11 dicembre 2017 03:08

Gli Uffizi a Casal di Principe con la mostra “La luce vince l’ombra”. Il riscatto della città sull’illegalità




CASAL DI PRINCIPE (CE) - Il ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini è a Casal di Principe, comune del casertano troppo spesso etichettato negativamente per il suo legame con la camorra, per la mostra degli Uffizi di Firenze. Il progetto, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, vuole affermare il primato della legalità sull’illegalità e della cultura sull’ignoranza. «La luce vince l’ombra. Gli Uffizi a Casal di Principe», così Franceschini ha voluto dare il sigillo di eccezionalità alla mostra che da domenica porterà venti capolavori dal noto museo di  Firenze, ma anche da Capodimonte e dalla Reggia di Caserta, in uno dei luoghi simbolo della lotta alla criminalità, la villa in via Urano bene sequestrato al camorrista Egidio Coppola e intitolata a don Peppe Diana, già sede da qualche anno di un centro di accoglienza. L'esposizione resterà a Casal di Principe fino al prossimo 21 ottobre. Nel comune in provincia di Caserta stamane c'è grande entusiasmo sia da parte dei cittadini che vedono riscattarsi mediante la cultura, sia da parte del sindaco Renato Natale, che ha parlato di «follia realizzata proponendo di candidare Casal di Principe a capitale della cultura europea». Grande soddisfazione è stata espressa anche dal direttore degli Uffizi, Antonio Natali che ha dichiarato «meglio gli Uffizi a Casal di Principe che a Shangai. Allestire una mostra del genere qui non è una sfida, ma un gesto di conversione». «Il filo conduttore - ha aggiunto Natali - sarà, come illustra il titolo, simbolico: la vittoria della luce sulle ombre, un concetto ricostruito attraverso il lavoro sul tema di alcuni caravaggeschi che hanno operato nel napoletano». © Riproduzione riservata