Domenica 24 settembre 2017 10:30

80 anni di Carla Fracci, il teatro San Carlo le dedica due serate




NAPOLI - Il teatro San Carlo di Napoli ha annunciato la programmazione di due serate in onore dell'étoile Carla Fracci che nella giornata di ieri ha compiuto 80 anni. Dalla fondazione San Carlo precisano che gli appuntamenti sono previsti per il 26 e 27 ottobre. "La musa della danza" ed un inequivocabile "Auguri Carla!",  omaggio «doveroso per ciò che Carla Fracci rappresenta in Italia e nel mondo - ha commentato la sovrintendente Rosanna Purchia - ma ancora di più per quel rapporto di grandi emozioni, quasi viscerali, che la lega a Napoli, alla nostra sala, al nostro pubblico. E' un gesto d'affetto che sorge da tutto il Teatro, quello di volerle dedicare uno spettacolo, in cui i nostri, i suoi spettatori avranno modo di applaudirla, e noi speriamo vorrà accogliere ancora una volta quegli applausi dal palcoscenico, che tante volte l'ha ospitata». Per l'occasione saranno presenti étoiles internazionali e ospiti importanti per  la Musa della Danza. «E' un gesto d'affetto - spiega Giuseppe Picone, Direttore del Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo - Fin da piccolo sono cresciuto con il mito di Carla Fracci e penso sia una grande donna nonché un'immensa artista. Tutto il Teatro è felice di dedicarle due serate per festeggiare un importante traguardo di vita». «Artista poliedrica capace di trasformare in danza ogni dramma e soggetto, sovente per l'ideazione, l'estro e la regia del marito Beppe Menegatti. Memorabile al Teatro di San Carlo - si legge in una nota - Filumena Marturano, del 1996 (poi ripresa nel 2000), liberamente tratta dal testo del grande Eduardo , ed ancora interprete che al di là della tecnica e dell'immedesimazione, è stata in grado di sublimare nell'arte tersicorea l'essenza stessa di ogni personaggio, dai ruoli del grande repertorio, Giulietta tra tutti (al San Carlo nel 1987, accanto a Gheorghe Iancu), a Margherita nella Signora delle Camelie (al San Carlo nel 1982, in una stagione che la vide anche nelle sembianze Giselle, da lei più volte interpretata al Massimo napoletano), del 1989 è la creazione dedicata a Nijinsky, cui partecipa anche Giuseppe Picone, ora Direttore del Corpo di Ballo del San Carlo; numerosi i successi, sino all'ultima produzione del 2013, Das Marienleben, Sogno Annunciazione Vita di Maria, ideazione e regia di Beppe Menegatti, con la coreografia di Luc Bouy, dove ha danzato accanto al nostro Alessandro Macario».