Domenica 19 novembre 2017 04:11

Natale al Museo Madre, tutte le mostre




Quattro le mostre in esposizione al museo Madre di Napoli, da visitare anche durante le festività natalizie, nello storico Palazzo Donnaregina in via Settembrini 79. L'installazione "Axer/Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli - #2", di Daniel Buren accoglie i visitatori nell'atrio di ingresso del museo: un’opera di dimensioni architettoniche e una vera e propria macchina scenica, concepita dall'artista francese per celebrare il decennale di attività del Madre e il rapporto con il suo pubblico. L'opera dialoga con il primo intervento realizzato da Buren per il Madre, "Comme un jeu d’enfant. Lavoro in situ, 2014-2015, Madre, Napoli - #1" (visitabile fino al 29 febbraio 2016), situato al piano terra del museo: un gioco di costruzioni a grandezza reale, un kindergarten (“giardino d’infanzia”), ottenuto grazie all'assemblaggio di un centinaio di moduli di forme geometriche e colori diversi. Nel secondo cortile del museo (fino al 29 febbraio 2016), è possibile visitare l’opera-mostra dell'artista Marco Bagnoli, "La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile". "La Voce" è costituita da una scala che, sviluppandosi dall’interno della sala che si affaccia sul secondo cortile fino a travalicare il tetto ed espandersi nell’ambiente esterno: la voce emessa dall’ampolla su cui si regge la scala recita il menù di un pasto napoletano, dilatandosi in un riverbero sonoro che confluisce all'esterno.  Il terzo piano del Madre, ala destra, ospita la mostra personale di Mark Leckey, "DESIDERATA in media res" (fino al 18 gennaio 2016), la prima retrospettiva in un’istituzione pubblica italiana dedicata all’artista britannico. La mostra presenta nuove produzioni accanto a un’ampia selezione di opere storiche, in ciascuno dei mezzi espressivi utilizzati dall’artista: scultura, installazione, performance e video (a partire dall’iconico video del 1999 Fiorucci Made Me Hardcore sulla cultura musicale e sul life style giovanili, che impose Leckey all’attenzione internazionale) rivelano la sua capacità di esplorare l’universo del desiderio collettivo, fra reale e virtuale, delle merci e dei simboli della nostra contemporaneità. Nell'ala sinistra Boris Mikhailov, "io non sono io" (fino al 1 febbraio 2016), la prima mostra dedicata da un’istituzione pubblica italiana all’artista ucraino, uno dei più autorevoli fotografi contemporanei. Gli scatti di Mikhailov raccontano la storia di un uomo e di un paese che hanno affrontato il regime sovietico e la sua disintegrazione, e riecheggiano i toni della grande arte europea, primi tra tutti quelli della pittura barocca: rimando che, nell'ultima sala della mostra, prende corpo nell’accostamento fra il trittico fotografico "The Wedding" e il trittico ideale formato dalle due tele del pittore spagnolo Jusepe de Ribera raffiguranti "San Paolo Eremita" (1638 ca.) e "Santa Maria Egiziaca" (1651, dalla Collezione Museo Civico Gaetano Filangeri, Napoli) con, al centro, un autoritratto dell'artista, "Self-Portrait" (2014) appositamente realizzato per la mostra. In occasione delle festività natalizie, dal 23 dicembre 2015 all’11 gennaio 2016 (presentazione: 23 dicembre, ore 12:00), il museo Madre (Sala delle Colonne, primo piano) accoglierà i "Teatrini-Presepi" dell’artista Giosetta Fioroni (Roma, 1932). Le opere della Fioroni, uno verticale del 1996 e cinque inediti, realizzate in ceramica presso la Bottega Gatti di Faenza, sono "nate da una fusione emotiva tra l’idea del Presepe" napoletano e quella del "Teatrino", ovvero della "Fiaba". In questa occasione sarà anche presentato il volume monografico dedicato ai "Teatrini-Presepi", a cura di Piero Mascitti e Marco Meneguzzo, con testi dell’artista, dei curatori e di Giorgio Agamben, Marzio Breda, Erri De Luca, Raffaele La Capria, Silvio Perrella ed Ermanno Rea. Il museo Madre ha inoltre annunciato, come anticipazione del programma della prossima stagione espositiva, la mostra personale che, nella primavera del 2016, sarà dedicata a Mimmo Jodice (Napoli, 1934), uno degli indiscussi maestri della fotografia contemporanea. La più ampia retrospettiva mai dedicata all’artista presenterà, in un percorso appositamente concepito per gli spazi del museo Madre, più di cento opere, dalle seminali sperimentazioni sul linguaggio fotografico degli anni Sessanta e Settanta ad una nuova serie (Attese, 2015) realizzata dall’artista in occasione di questa mostra. Nello sviluppo dei principali temi della sua ricerca – le radici culturali del Mediterraneo, le epifanie del quotidiano, il paesaggio naturale, la fantasmagoria delle metropoli contemporanee, il confronto fra la tensione etica e la dimensione della cronaca o della storia, così come fra il passato e l’identità contemporanea – il fotografo approda all'eternità di immagini in bianco e nero, alla trasformazione della macchina da presa in macchina del tempo, fino alla reinvenzione dell’espressione fotografica stessa e delle sue potenzialità rappresentative e conoscitive.

 Natale al Museo Madre
Orari apertura museo: Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato 10:00-19:30 Domenica 10:00-20:00 La biglietteria chiude un'ora prima. Lunedì ingresso gratuito. Martedì chiuso.
 Orari festività natalizie: Giovedì 24 dicembre 2015 (Vigilia di Natale): ore 10:00-18:30 (ultimo ingresso ore 17:30) Venerdì 25 dicembre 2015 (Natale) ore 10:00-14:00 (ultimo ingresso ore 13:00) Sabato 26 dicembre 2015 (Santo Stefano): ore 10:00-19:30  (orari regolari) Giovedì 31 dicembre 2015 (San Silvestro): ore 10:00-18:30 (ultimo ingresso ore 17:30) Venerdì 1 gennaio 2016 (Capodanno): ore 14:00-19:30  (ultimo ingresso ore 18.30) Mercoledì 6 gennaio 2016 (Epifania): ore 10:00-19:30  (orari regolari)
 Tel. 081.19313016 lunedì-venerdì 9:00-18:00 e sabato 9:00-14:00 info@madrenapoli.it

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