Martedi 17 ottobre 2017 22:27

Maggio dei Monumenti, il Comune annuncia il programma




NAPOLI - Oggi, nella sala della Giunta in Palazzo San Giacomo è stato annunciato il programma per il Maggio dei Monumenti 2015, l'iniziativa tutta dedicata all'arte che si svolge ogni anno, alla presenza del Sindaco Luigi De Magistris e anche dell'Assessore alla Cultura, Nino Daniele. Fra le iniziative principali, sicuramente spicca quella tutta dedicata a Pino Daniele attraverso la creazione di percorsi itineranti ispirati alle sue canzoni. Ma non mancano altre 'perle', come ad esempio le 40 mostre visitabili in città. Due di queste, in particolare, saranno riproposte per chi nei mesi precedenti se le fosse perse: Il bello o il vero, la mostra tutta dedicata alla scultura napoletana di secondo ottocento e del primo novecento - che si terrà nel complesso di San Domenico Maggiore, dove si potranno ammirare anche pregiatissimi pezzi di collezioni private - e quella del maestro Milo Manara al Pan, in Via dei Mille. Il Maggio dei Monumenti, che quest'anno inizierà già il 23 aprile e si concluderà il 6 giugno, coinvolgerà anche altri comuni campani grazie all'iniziativa Oltre Napoli e dedicherà tutti i fine settimana agli amanti dei libri e della lettura con un'altra iniziativa, "Il Lungomare dei libri", che si terrà proprio nei pressi della riviera. Il 27 aprile, invece, ancora a San Domenico Maggiore, sarà presente anche Erri De Luca, ospite d'eccezione dell'evento "La notte dei filosofi". L'assessore Nino Daniele ha detto «Il cuore di Napoli pulsa grazie alla voglia di partecipazione e di riscatto dei cittadini e soprattutto dei suoi giovani» tenendo, inoltre, a sottolineare la grande affluenza di turisti prevista in occasione del 'Maggio'. Anche il Sindaco Luigi De Magistris si è detto soddisfatto «Napoli ha voglia di puntare sulla cultura, che rappresenta un riscatto. Napoli è un evento quotidiano ed il mese di maggio rappresenta l'epicentro di questo fervore culturale. Napoli vuole essere punto di riferimento del Mediterraneo, perchè è terra di accoglienza che non ha mai respinto nessuno. Siamo tornati ad essere una capitale turistica internazionale. Tutto si può dire, tranne che questa città non sia viva. Anzi c'è qualcuno che si lamenta perchè forse lo è sin troppo». ©Riproduzione riservata