Martedi 26 settembre 2017 07:41

Scavi di Pompei, in esposizione 30 magnifiche sculture di Igor Mitoraj




Trenta monumentali sculture dell’artista Igor Mitoraj sono state collocate nell’area archeologica degli Scavi di Pompei. La mostra postuma dell’artista polacco - ma italiano d’adozione - resterà visibile fino a gennaio 2017. Le maestose sculture in bronzo sono state collocate in diversi settori degli scavi, sotto la direzione artistica di Luca Pizzi dell’Atelier Mitoraj. Dal Tempio di Venere alla Basilica e al Foro, da Via dell’Abbondanza alle Terme Stabiane, dal Foro Triangolare fino al Quadriportico dei Teatri. La mostra suggella un binomio osmotico tra l’archeologia e la contemporaneità dell’arte di Mitoraj. L'antico che si fonde col moderno, instaurando un legame dialettico armonioso che evidenzia e valorizza tanto la solennità storica degli scavi quanto le figure del maestro polacco. Gli imponenti ed eleganti personaggi scultorei convivranno quindi con le più famose architetture dell’antica Pompei: Dedalo e il Tempio di Venere, il Centauro e il Foro, il Centurione nelle Terme Stabiane, Ikaro alato al Foro triangolare. Il grande evento espositivo è stato ideato e promosso dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo con il patrocinio del ministero dei Beni culturali e del Turismo, e organizzato dalla soprintendenza di Pompei, dalla Galleria d’arte Contini e dall’Atelier Mitoraj di Pietrasanta. «Dei ed eroi mitologici popoleranno le strade e le piazze della città sepolta dal Vesuvio, emergendo come sogni dalle rovine – dichiara Massimo Osanna, direttore generale della soprintendenza di Pompei, all'Adnkronos - Simboli muti e iconici, le opere di Mitoraj ci ricordano, nella loro immanenza, il valore profondo della classicità nella cultura contemporanea. A Pompei, come scrive Théophile Gautier nel 1852, 'due passi separano la vita antica dalla vita moderna'». © Riproduzione riservata