Giovedi 23 novembre 2017 02:18

“Picasso e Napoli: Parade”, il pittore spagnolo in mostra a Capodimonte

23 marzo 2017



Dall’8 aprile al 10 luglio la sala da ballo del Museo di Capodimonte ospiterà nelle sale dell’Appartamento Reale la mostra "Picasso e Napoli: Parade". La mostra prende il nome dall'opera su cui verte l'esposizione: "Parade", la più grande per dimensioni - 17 metri di base per 10 di altezza - di Picasso.

La mostra, curata da Sylvain Bellenger e Luigi Gallo, ospita opere provenienti da diversi musei e collezioni private fra i quali il Musée national d’Art moderne, Centre Georges Pompidou, il Musée Picasso Paris, il Museu Picasso Barcellona, la Fondation Pierre Bergé – Yves Saint Laurent, la Bibliothèque historique de la ville de Paris, la Maison Jean-Cocteau, Milly-la-Forêt, la Fundación Almine y Bernard Ruiz-Picasso para el Arte (FABA), il Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Treno e Rovereto e il Teatro dell’Opera di Roma.

Un appuntamento unico, in occasione del centenario del viaggio di Picasso con Jean Cocteau in Italia, per scoprire la storia di "Parade": un balletto, una musica, una visione, un’opera d’arte.

Picasso collaborò con Cocteau alla creazione dello spettacolo, che debuttò il 18 maggio 1917 al Théatre du Chatelet di Parigi, con costumi e scene curati dall'artista spagnolo. Durante il soggiorno romano, Picasso e Cocteau si recarono sia a Napoli che a Pompei assieme all'amico Stravinskij, andando alla scoperta dei tesori napoletani, da cui trassero spunti per il balletto Pulcinella, messo in scena il 15 maggio 1929 all'Opéra di Parigi.Tra tutti i balletti ai quali collaborò, Pulcinella rimase il suo preferito, quello che rispondeva meglio al suo gusto personale. «Picasso fece meraviglie - rilevò Stravinskij - mi è difficile dire se mi incantasse più il colore, la plasticità o il sorprendente senso teatrale di quest'uomo straordinario». In mostra, quindi, saranno esposti anche lavori e bozzetti di quel lavoro, che testimoniano il rapporto del pittore spagnolo con il teatro e la tradizione partenopea.

La mostra non si fermerà alle sale di Capodimonte: anche all'Antiquarium, negli scavi di Pompei, verranno esposte tracce del passaggio di Picasso e dell’influsso dell’iconografia teatrale sulla sua arte. Maschere e costumi disegnati dall’artista saranno messi a confronto con una raccolta di maschere africane e di maschere teatrali recuperate nel sito archeologico. Nel Teatro Grande di Pompei saranno organizzate tre repliche di Parade e Pulcinella: il 27, il 28 e il 29 luglio.

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