Martedi 19 settembre 2017 17:16

Al via alla prima legge regionale dedicata alla musica, l’incontro a Ravello

23 giugno 2017



RAVELLO (SA) - Si è svolto ieri all'Auditorium di Ravello l'incontro tra i vertici della discografia nazionale e le associazioni di categoria, collecting e autorities ed esperti di diritti d'autore per discutere sulla creazioni delle basi della prima legge regionale in Italia dedicata al settore della musica e a tutto il suo comparto.

Tra i presenti oltre al presidente della Campania music commission (Cmc), Ferdinando Tozzi, che con la Fondazione Ravello è stato il promotore dell'incontro, anche il professor Sebastiano Maffettone, presidente della Fondazione Ravello, da subito sensibile alla tematica come, l'assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Amedeo Lepore e la dottoressa Rosanna Romano, direttore generale per le politiche sociali e culturali della Regione Campania.

«La Campania Music Commission- ha spiegato il presidente Tozzi- si è da subito attivata affinché la Regione e i vari attori si incontrassero per poter mettere su carta osservazioni utili e necessità reali per articolare una legge che possa essere creata ad hoc».

«L'incontro - continua Tozzi - è stato un momento fondamentale in cui, grazie alla sensibilità della Regione Campania ed alla vicinanza dei partner della Music commission fra cui alcuni dei maggiori rappresentanti dell’industria musicale nazionale e di istituzioni come Agcom ed il Madre e la Siae e Nuovo Imaie, è stata formalmente avviata la lavorazione di una legge regionale sulla musica di cui la Cmc si è resa promotrice presso le istituzioni regionali. In tale contesto è, fra le altre, emersa chiara la necessità da parte degli operatori e delle istituzioni di un organismo che faccia da “hub”, da piattaforma per il sistema musica in Campania e contribuisca a dare la strategia e suggerisca le azioni migliori per il comparto musica in Campania e svolga, non da ultimo, un ruolo di interfaccia tra le istituzioni campane e l’industria ed i professionisti del territorio ed extra regione. Questo organismo è la Campania music commission che già dal suo primo giorno di operatività ha iniziato a lavorare in questa direzione, avendo con i suoi primi progetti di respiro nazionale già creato un incrocio tra domanda ed offerta, avviato progetti per i giovani la musica e le nuove tecnologie, sta divenendo un “consultorio” per i giovani professionisti della musica e ha avviato consultazioni con gli operatori locali per individuare le esigenze del comparto».

I prossimi passaggi per la legge sono continuare con il confronto serrato con gli operatori locali e nazionali del settore, già si sono svolti primi "pre-tavoli", nei mesi di maggio e giugno e arrivare a settembre con un documento di linee-guida da condividere tra tutti i soggetti coinvolti per poi giungere a fine anno con una normativa regionale sul modello di quella per il cinema.

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