Martedi 26 settembre 2017 11:19

Parco archeologico di Paestum, in un anno + 20% di visitatori
I visitatori sono aumentati grazie alle tante iniziative messe in atto dal nuovo direttore Gabriel Zuchtriegel. Tra queste la riapertura del tempio di Nettuno, le passeggiate notturne e l'accessibilità al sito da parte delle persone diversamente abili

23 novembre 2016



PAESTUM (SA) - Venti per cento in più di visitatori rispetto allo scorso anno con incassi raddoppiati. Sono i numeri d'oro, da gennaio a ottobre 2016, del museo e del parco archeologico di Paestum, in provincia di Salerno, ad un anno dall'insediamento del nuovo direttore, l'archeologo tedesco Gabriel Zuchtriegel.

Numeri che sanno di rinascita di uno dei siti archeologici magno-greci più belli e suggestivi del mondo.

Dalla riapertura, dopo vent'anni, del tempio di Nettuno e della cosiddetta "Basilica", l'unico in tutto il Mediterraneo accessibile ai diversamente abili, alle passeggiate notturne nell'area archeologica, alle numerose mostre, ai convegni e alle manifestazioni tenutisi durante il 2016, alle decine di incontri con le scolaresche, all'idea di un abbonamento annuale per l'accesso al parco archeologico per la cifra, irrisoria, di 15 euro, fino all'avvio, da settembre 2017, di una campagna di scavo per il recupero delle case private di epoca greca, coperte finora da quelle di età romana.

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