Domenica 24 settembre 2017 08:42

Strabiliante scoperta a Pompei: ritrovati un sepolcro sannita e i resti di cinque fuggiaschi




POMPEI (NA) - Continua a regalare sorprese la città antica di Pompei, dove, nel corso delle ricerche che la Soprintendenza diretta da Massimo Osanna sta conducendo insieme all’Ecole française de Rome, il Centre Jean Bérard e il CNRS, sono venute alla luce due scoperte sensazionali. LA TOMBA SANNITICA - La prima è stata una tomba sannitica risalente alla fine del quinto secolo, venuta alla luce del corso delle ricerche condotte nell'area delle botteghe. Si tratta di una sepoltura a cassa, perfettamente integra, appartenente a un uomo adulto, probabilmente uno dei primi sanniti arrivati in città. L'uomo fu sepolto con sei vasi a vernice nera, tutti in un ottimo stato di conservazione. I FUGGIASCHI - Ma la scoperta più strabiliante è stata fatta in una zona poco distante dall'area funeraria, dove gli archeologi, quasi per caso, mentre svuotavano gli ambienti di una bottega già esplorata nell'Ottocento si sono imbattuti in uno strato non intaccato dagli scavi ottocenteschi ed hanno ritrovato gli scheletri di cinque persone, che avevano cercato invano di salvarsi la vita dall'eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo, rifugiandosi all'interno del locale. Accanto alle ossa sono state inoltre ritrovate tre monete d'oro, una collana e alcuni vasi da mensa. © Riproduzione riservata