Sabato 18 novembre 2017 16:57

Visita didattica e museum party al Madre con la mostra “Sturtevant Sturtevant”




Giovedì 9 luglio il Madre propone una doppia serata-evento ispirata alla mostra di Sturtevant e alla pratica della ripetizione nei linguaggi della contemporaneità. Si comincia alle ore 18.00 con la visita performativa Look&Repeat dedicata alla mostra "Sturtevant Sturtevant", la prima retrospettiva dedicata da un’istituzione pubblica italiana a Elaine Sturtevant (1924-2014), Leone d’Oro alla carriera alla 54 Biennale di Venezia nel 2011. L'attività è gratuita, mentre l'ingresso al museo è a pagamento. La prenotazione è obbligatoria al numero +39 081 19 31 30 16. I visitatori, assistiti dagli operatori didattici del museo, potranno scoprire temi e pratiche artistiche contemporanee attraverso le opere dell'artista che, dal 1964, iniziò a “ripetere” le opere di alcune delle personalità più iconiche del suo tempo (da Marcel Duchamp a Joseph Beuys, da Andy Warhol, Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Claes Oldenburg, Frank Stella a Paul McCarthy, Mike Kelley, Robert Gober, Anselm Kiefer e Felix Gonzalez Torres, per citare solo alcuni esempi), esplorando, con straordinario anticipo, i concetti di “autorialità” e “originalità” in relazione ai meccanismi di produzione, circolazione, ricezione e canonizzazione dell’immagine e dell’immaginario artistici contemporanei. Durante il percorso saranno proposte attività performative ispirate alle opere evidenziate nel corso della visita, per sperimentare “dal vivo” il concetto di riappropriazione ed il senso dell’originalità nell’arte. Si continuerà poi, dalle ore 19 alle ore 24 nei cortili del museo, con il RAP_etition Sturtevant museum party, ad ingresso gratuito. Dj set e live performance saranno ispirati alla mostra, in un susseguirsi di ritmi ed immagini, per esplorare i meccanismi di produzione, circolazione e ri-creazione dell’immagine e dell’immaginario artistico musicale. Darà il via alla serata il dj set di Quiroga, incentrato sulla musica della sua etichetta discografica, tra Funk, Jazz, Beats, Bossa Nova ed atmosfere cinematografiche, percorrendo un viaggio attraverso innumerevoli suggestioni e generi musicali. Si prosegue con il dj set Whodamanny che, nella sua performance, mescola beats di matrice astratta e musica decisamente più tangibile, sounds attuali dal tocco retro ed original masterpieces degli anni addietro. La serata si conclude con Panoram, che propone una live performance dalle innumerevoli e discordanti suggestioni, dal Kraut-rock alle colonne sonore dei videogiochi, armoniosamente rimescolate in una struttura a tratti quasi classica dei brani. © Riproduzione riservata