Martedi 22 agosto 2017 13:18

Fatiche/Ferite: Pagano reinterpreta l’Eracle Farnese al Museo archeologico di Napoli




NAPOLI - Verrà inaugurata il prossimo 30 giugno la mostra dell'artista Luigi Pagano intitolata Fatiche/Ferite, che vedrà esposte le opere dell'artista di Scafati, ispirate all'Eracle Farnese. La collezione sarà visitabile presso il Museo archeologico Nazionale di Napoli, e assieme ad essa verrà presentato il catalogo con i testi a firma del curatore della mostra, Marco De Gemmis, di Simone Foresta e di Pasquale Ruocco. «Il corpo di marmo dell'Eracle Farnese - spiega De Gemmis - si fa osservare nel suo imponente insieme, ma presto, inevitabilmente, invita pure a farsi scomporre e ricomporre avvicinandosi e allontanandosene.» In un gioco di vera e propria scomposizione, Pagano restituisce un'immagine del tutto inedita della classicità in generale, divide letteralmente in pezzi il colosso di marmo, preferendo, diversamente dall'iconografica 'ortodossa' «frammentarlo definitivamente, e al limite accostare bruscamente il protagonista (o meglio, le parti che ne preleva) a tracce a stento riconoscibili delle mitiche storie che lo hanno attraversato, proiettando la presente, fisica realtà nella dimensione, da essa inscinidibile, della memoria, del racconto del suo vissuto.». «Pagano - continua De Gemmis - ha accolto con la necessaria preoccupazione il nostro invito a confrontarsi con l'Eracle del Mann, intravvedendo quasi subito che la sfida gli consentiva di proseguire coerentemente la sua ricerca, che si applica anzitutto a una personalissima visione ravvicinata delle cose volta a perlustrarne la pelle con acribia, non per restituircela tale e quale, ma per finalmente penetrarla e consegnarcela trasfigurata.» Fatiche/Ferite, nasce dunque da una collaborazione fra Luigi Pagano e il servizio educativo del Mann e ha ottenuto il riconoscimento del patrocinio della fondazione Donnaregina. La mostra sarà visitabile dalle ore 17.00 di giovedì 30 giugno, fino al prossimo 11 settembre entro gli orari di apertura del Museo nazionale. Per ulteriori informazioni, basterà consultare il sito web del Museo archeologico Nazionale di Napoli. ©Riproduzione riservata