Delusione Ercolano, la capitale italiana della cultura 2016 è Mantova




ROMA - Delusione Ercolano. La capitale italiana della cultura 2016 è Mantova. Lo ha decretato il verdetto espresso dal ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, in conferenza stampa al Collegio romano convocata al termine dei lavori della Giuria di selezione, presieduta da Marco Cammelli, che ha annunciato la città vincitrice tra le dieci finaliste: Aquileia, Como, Ercolano, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni. Così Ercolano, già simbolo dell'antiracket e del patto pubblico-privato realizzato con Packard agli scavi, non l'ha spuntata sebbene tutti ci credevano essendo tra le favorite ed avendo goduto dell'appoggio non solo di Raffaele Cantone ma addirittura di José Manuel Durão Barroso, presidente della Commissione europea per dieci anni. Sarà dunque Mantova a ricevere un milione di euro disponibile. Tuttavia, al di là dei fondi quello che conta è il prestigio, oltre alla sicura crescita economica, che le deriverà in campo nazionale ed internazionale. Il ministro Franceschini, aprendo la cerimonia, ha detto «Sono molto felice: il nostro è un meccanismo virtuoso per il sistema Paese. Si sono mosse tante città motivando le loro eccellenze. Si sono messe in moto capacità di progettazione complessive. Il numero crescerà: l'anno prossimo saranno più di 24 città partecipanti. Quest'anno abbiamo puntato sulla città più pronta». © Riproduzione riservata