Martedi 21 novembre 2017 07:18

Museo Madre, prorogata la mostra di Boris Mikhailov




Ancora due settimane per visitare la mostra al Museo Madre di Napoli di Boris Mikhailov, "io non sono io", la cui chiusura è stata prorogata dal 1 febbraio al 15 febbraio 2016. La mostra, a cura di Andrea Viliani e Eugenio Viola, comprende 150 opere he approfondiscono in particolare il tema del ritratto e dell’autoritratto articolando diverse serie fotografiche, fra cui "I Am Not I" del 1992 (che dà il titolo alla mostra), "Yesterday Sandwich" (1972-75), "Salt Lake" (1986), "By the Ground" (1991), "Football" (2000), "Superimpositions from the 60/70s" e "The Wedding" (2005). In queste opere Mikhailov – uno dei più autorevoli fotografi contemporanei – ci racconta la storia di un uomo e di un paese che ha affrontato sia un regime, quello sovietico, che la sua disintegrazione e nei cui scatti riecheggiano, con sottile e persistente ironia, non scevra da un radicale umanesimo, i toni della grande arte europea, a partire dalla pittura barocca: ne è un esempio il trittico fotografico The Wedding e il trittico ideale formato da due tele del pittore spagnolo Jusepe de Ribera raffiguranti San Paolo Eremita (1638 ca.,) e Santa Maria Egiziaca (1651, Collezione Museo Civico Gaetano Filangieri, Napoli) con, al centro, un autoritratto dell'artista, Self-Portrait (2014) appositamente realizzato per la mostra.

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