Giovedi 21 settembre 2017 17:38

Napoli, laurea honoris causa a Totò dalla Federico II
L'Università di Napoli "Federico II" conferirà la laurea honoris causa post mortem a Totò in “Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria”

29 marzo 2017



NAPOLI - Il 15 aprile ricorreranno i cinquanta anni dalla scomparsa di Totò. Da una proposta di Renzo Arbore, l’Università degli Studi di Napoli Federico II conferirà all’indimenticato Antonio de Curtis la Laurea honoris causa alla memoria in “Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria”. La cerimonia di conferimento del prestigioso titolo accademico si terrà mercoledì 5 aprile presso l’Aula Magna Storica dell’Ateneo partenopeo, alla presenza del Rettore Gaetano Manfredi, del Pro-Rettore Arturo De Vivo, di Matteo Angelo Palumbo, docente di Letteratura italiana alla Federico II e di Renzo Arbore.

Dall'Ateneo fra i più antichi d'Italia e del mondo, una Laurea alla memoria al Principe Antonio De Curtis «per aver incarnato e portato sullo schermo tutte le “articolazioni” dello spettacolo: dalla mimica alla comica, che gli riuscivano particolarmente spontanee, a quella teatrale e cinematografica, acquisite da una lunga esperienza personale che Totò ha vissuto e saputo catturare. Una cultura che rispecchia anche una napoletanità nobile che, nella sua carriera artistica e sociale, ha sempre rappresentato naturalmente».

«Antonio De Curtis, in arte Totò - ricorda Gaetano Manfredi - è stato senza dubbio uno dei più straordinari interpreti dello spettacolo comico teatrale e cinematografico italiano, lasciando contributi incisivi anche come drammaturgo, poeta, paroliere e cantante. Il suo impegno come attore, la sua strepitosa, indimenticabile motilità fisica hanno saputo attingere alla grande tradizione della commedia dell’arte, ma anche sfruttare – come non mancarono di notare prontamente Pier Paolo Pasolini e Carmelo Bene, suoi grandi ammiratori - la relazione strettissima tra marionetta e corpo umano teorizzata e praticata dalle avanguardie storiche».

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