Sabato 18 novembre 2017 22:18

Gli Scritti Corsari di Pasolini a San Domenico Maggiore




Quarant'anni dopo l'assassinio, i suoi scritti sono ancora corsari. E' da questa idea che nasce l'iniziativa della compagnia Virus Teatrali, da sempre attenta alle voci scomode della cultura internazionale, che intende rendere omaggio a Pier Paolo Pasolini, intellettuale a 360°, ed ai suoi articoli sui quotidiani nazionali tra il '73 e il '75, raccolti nell'antologia "Scritti corsari". Coordinati da Giovanni Meola, 25 attori-lettori faranno risuonare le sue parole in tre location differenti all’interno del Complesso di San Domenico Maggiore, ovvero la Sala del Capitolo e due ali del Chiostro, dalle 20 a mezzanotte circa. Lo spettacolo nasce nell'ambito della manifestazione "Vivi Nel Ricordo" che, dal 31 Ottobre all’8 Novembre 2015, propone una serie di manifestazioni per ricordare Pasolini. Un autore visionario, un uomo di cultura straordinario che sapeva leggere la storia e i comportamenti umani. Un uomo che ha combattuto, per un'intera vita, contro l'omologazione e il conformismo del pensiero, senza mai stancarsi di dissentire. Le sue parole risuonano forti e chiare nelle menti più coscienziose di oggi, consapevoli che le sue analisi, le sue intuizioni siano quanto mai attuali, come afferma Meola: «degli Scritti, ancora Corsari, oggi abbiamo bisogno per imparare e ricordare chi eravamo, come eravamo e perché siamo diventati quello che Pasolini, in moltissimi casi, aveva pre-visto con la sensibilità di un intellettuale che sapeva anche senza avere le prove di ciò che sapeva». Appuntamento (gratuito) dunque lunedì 2 novembre alle ore 20.30 a San Domenico Maggiore, perché di parole come quelle di Pasolini abbiamo ancora bisogno.

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