Mercoledi 22 novembre 2017 08:31

Collezione epigrafica, al Mann riapre dopo 6 anni

30 maggio 2017



Sono passati 6 anni da quando la collezione epigrafica del Museo Archeologico di Napoli chiuse al pubblico. La raccolta torna da oggi accessibile con oltre 300 epigrafi tra i 2000 reperti dal valore inestimabile.

Documenti in lingua latina, greca e in dialetto popolare raccontano la storia della cultura in un riallestimento voluto da Paolo Giulierini, direttore attualmente sospeso dall'incarico per l'effetto della sentenza del Tar che ha annullato le nomine in 5 musei. Preziosissime testimonianze scritte su materiali lapidei o su metalli con una grande novità rappresentata dalle iscrizioni dipinte o graffite sui muri di Pompei. Tra questi il più stupefacente è forse il primo fumetto che raffigura una lite in osteria, affiancato da manifesti elettorali, declamazioni poetiche e disegni sconci.

Un lavoro condotto con la curatela scientifica di Carmela Capaldi, professore dell’Università Federico II di Napoli, e di Fausto Zevi, professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma e Accademico dei Lincei, e il coordinamento di Valeria Sampaolo, Capo Conservatore delle Collezioni del MANN.

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