Mercoledi 20 settembre 2017 14:42

E’ morto Fidel Castro, padre della “Revolucion Cubana”. Aveva 90 anni

26 novembre 2016



CUBA - E' morto all'età di 90 anni Fidel Castro, ex presidente cubano e leader della rivoluzione comunista.

Lo ha annunciato il fratello Raul alla tv di stato cubana con questa parole: «Caro popolo di Cuba: è con profondo dolore che compaio per informare il nostro popolo, gli amici della nostra America e del mondo, che oggi 25 novembre del 2016, alle 22:29, è deceduto il comandante in capo della rivoluzione cubana Fidel Castro Ruz». Così, trattenendo a stento la commozione Raul Castro ha continuato: «Nel compiere l'espressa volontà del compaño Fidel i suoi resti saranno cremati sabato 26 novembre. La commissione che organizzerà i funerali darà al nostro popolo un'informazione dettagliata sull'organizzazione dell'omaggio postumo che verrà tributato al fondatore della "Revolucion Cubana". Hasta la victoria siempre».

 

La vita di Fidel Castro

Fidel Castro, eroe per la sinistra nel mondo e dittatore sanguinario per i nemici, è stato protagonista di una piccola isola caraibica per quasi sessant'anni, sulla scia della sua tenace battaglia contro la maggior potenza del mondo, gli Stati Uniti. Per i cubani, Castro è stato il "Comandante", oppure semplicemente Fidel, sul quale sono state costruite tante storie: dal"non dorme mai", a "non scorda nulla", "è capace di penetrarti con lo sguardo e sapere chi sei", "non commette sbagli".

Castro ha d'altro lato esibito una devozione per le cifre e dati, nascondendo caratteristiche come il pudore e lo scarso interesse, raro per un cubano, per la musica e il ballo. Ha sempre avuto una salute di ferro fino all'improvvisa e grave emorragia all'intestino avuta al rientro di un viaggio dall'Argentina poco prima di compiere 80 anni. Malato, dopo aver delegato il potere al fratello Raul, prima in modo provvisorio il 31 luglio 2006, poi definitivamente nel febbraio 2008, ha così cominciato il conto alla rovescia verso la fine di una vita leggendaria.


I festeggiamenti dei dissidenti cubani a Miami

L'era di Fidel si è sciolta lentamente, in mezzo a una nuova Cuba ogni volta più "raulista", tra una serie di riforme economiche e la mano ferma del potere sul fronte politico: di sicuro una transizione, la cui portata è però difficile da capire. Fidel assiste da lontano al "deshielo", ogni tanto scrive qualcosa ribadendo concetti quali la sovranità nazionale e il no all'impero. Ma in sostanza a dettare il ritmo dei cambiamenti ormai è Raul.

"Ucciso" più volte dalle reti sociali, e con lunghi periodi di assenza dal pubblico, i limiti al suo mandato Fidel li aveva fissati nel 2003, dichiarando ai cubani: «Rimarrò con voi, se lo volete, finchè avrò la consapevolezza di poter essere utile, se prima non lo decide la stessa natura. Nè un un minuto prima nè un secondo dopo».

La rezione dell'Italia alla morte di Castro

Il ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni su Twitter ha così scritto della morte del leader cubano: «Si chiude una pagina grande e drammatica del Novecento. Vicini al popolo cubano che guarda al futuro».

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