Sabato 23 settembre 2017 18:34

Morte Fidel Castro, Maradona «Il mio cuore soffre, è morto il mio confidente»
Diego Armando Maradona ha ricordato attraverso un post su facebook il "Leader maximo", spentosi all'età di 90 anni. I due erano amici dal 1987.

26 novembre 2016



«È morto il mio amico, il mio confidente, che mi ha consigliato, che mi ha chiamato in qualsiasi momento per discutere di politica, calcio, baseball, che mi ha disse che quando andò via Clinton sarebbe venuto il peggiore: Bush. A scanso di equivoci, per me Fidel è, era e sarà eterna, l'unico, il più grande. Il mio cuore soffre perché il mondo perde il più saggio di tutti». Così Diego Armando Maradona, attraverso un post su facebook, ha salutato Fidel Castro, spentosi oggi all'età di 90 anni.

Un'amicizia lunga 29 anni

L'amicizia tra i due è nata nel 1987 quando Maradona fu ospite di Castro a Cuba. Fu proprio sull'idola che Diego, nel periodo più buio della sua vita, alle prese con la dipendenza dalla cocaina, iniziò la sua disintossicazione recandosi nell'isola a più riprese. Nel 2005, nel corso della sua trasmissione "La noche del 10", Maradona intervistò Castro. "È il più grande della storia", disse l'argentino di Fidel, che ricambiò con un "Sei il Che Guevara dello sport". L'ex Pibe de oro, non a caso, si era fatto tatuare entrambi su un polpaccio e su una spalla. Tra i due l'affinità era anche sul piano politico. In più di un'occasione Maradona si è espresso in modo critico nei confronti degli Stati Uniti, il grande nemico di Fidel Castro.

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