Martedi 26 settembre 2017 00:14

Rai Napoli, 41 operai rischiano il posto di lavoro




NAPOLI - In queste ore si respira un'aria particolarmente tesa nelle sale della Rai di Napoli, dove 41 operai impiegati nei servizi di facchinaggio e manovalanza rischiano di perdere il posto di lavoro a causa del subentrare della nuova ditta Gesco Centro S.c.p.a. all'uscente Consorzio Mgs, per il quale prestavano servizio, ormai da 15 anni, i lavoratori in questione. L'affidamento alla Gesco, pare sia succeduto ad una serie di anomalie che il Consorzio avrebbe presentato alla Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai, lo scorso 31 luglio, al quale non è corrisposta risposta alcuna dall'organo parlamentare. Successivamente, è stato presentato anche ricorso al Tar di Napoli, che ha affidato il caso alla prima sezione e fissato la data dell'udienza al prossimo 9 settembre. La questione, tuttavia, pone i quarantuno operai in bilico. A quanto pare, la Gesco non garantirebbe di poter mantenere i livelli occupazionali precedenti al suo incarico (come previsto dall'articolo 8 della disciplinare e dal 4 del Ccnl Multiservizi, che obbligano il datore di lavoro a lasciare i suddetti livelli invariati) poiché si avvarrebbe di contratti di apprendistato specializzanti, applicabili dai 18 ai 29 anni, e di fatto non applicabili a nessuno dei 41 sfortunati, in servizio da ormai 15 anni. Una situazione che ha del paradossale, soprattutto se si guarda al servizio essenziale che questi lavoratori hanno offerto affinché nella sede di Via Guglielmo Marconi siano potute andare in onda trasmissioni seguitissime dagli italiani, da Made in Sud ai riadattamenti delle commedie di De Filippo ad opera di Massimo Ranieri. Intanto, è stata annunciata per domani - 2 settembre ndr. - una manifestazione all'esterno dei cancelli della sede, con tanto di notifica da parte del sindacato Ugl agli uffici della Rai, dai quali non è arrivata risposta alcuna. ©Riproduzione riservata