Martedi 17 ottobre 2017 13:20

Troppi debiti da ripianare per le Terme di Agnano e il Comune di Napoli mette in vendita i beni per 300mila euro




NAPOLI - Troppi debiti da ripianare e il Comune di Napoli ha messo in liquidazione volontaria le Terme di Agnano. Come riporta Il Mattino, per risanare il buco che ammonta a 7 milioni di euro, la società si è vista costretta a vendere i beni non strategici. Addio dunque alla pompa di benzina, di proprietà pubblica e attualmente affittata a privati. Il valore complessivo ammonta a 300mila euro e la scadenza per presentare le domande è fissata per venerdì 8 luglio 2016 alle 12:00. Diversa, invece, la situazione del ristorante "Le due palme", che potrebbe essere oggetto di una successiva proposta. Intanto, dal 23 giugno scorso, la gestione dell’impianto termale per i prossimi 30 anni è stata affidata all'Rti, con mandatario il consorzio stabile Infratech. Il primo tavolo di consultazione sindacale per il passaggio dei 60 lavoratori alla nuova società è fissato per domani. Quattro dipendenti sono già passati ad Asìa, nell'ambito del processo di mobilità tra le partecipate. Quanto alle Terme, la crisi è iniziata già da alcuni anni, con ripercussioni sia sulla qualità dei servizi offerti che sulle condizioni dei lavoratori che, come sostengono i sindacati, hanno ancora cinque mensilità arretrate. A complicare la situazione, il difficile processo di affidamento della gestione ai privati: dopo una serie di gare andate a vuoto, finalmente, era arrivata l'aggiudicazione provvisoria, ma un ricorso amministrativo ha allungato i tempi per il passaggio di consegne. Terme di Agnano Spa è la seconda società partecipata del Comune di Napoli ad essere posta in liquidazione volontaria nel giro degli ultimi quattro mesi. Lo scorso 11 aprile era toccato alla NapoliSociale, la partecipata del welfare, anch'essa affondata in un mare di debiti. © Riproduzione riservata